Pubblichiamo una lettera aperta indirizzata al Presidente Berlusconi da Giuseppe  Campo Presidente della A.S.D. Sporting Lampedusa:

“Gentile Presidente Berlusconi,
da cinque anni circa abbiamo fondato questa associazione sportiva, al fine di coinvolgere il maggior numero di giovani.e lampedusani, ma come Lei ci insegna non bisogna demordere e continuare a lottare fino alla fine.
Quando l’ho vista a Lampedusa e le ho sentito annunciare che è nelle sue intenzioni, la realizzazione di un campo da golf sono rimasto dapprima basito e poi riflettendo ho ritenuto che sarebbe sconvolgente per l’economia isolana, ma la carenza notevole di acqua,fa abortire prima del concepimento la stessa iniziativa.
Di contro, avendo letto nelle sue parole la massima disponibilità nei confronti degli isolani, mi sono fatto coraggio ed ho pensato di inoltrarLe una richiesta operativa(su pressione dei genitori e dei ragazzi).
In primis la vorrei proporre quale Presidente onorario della nostra piccola e misera Associazione Sportiva.
A seguire la vorrei informare che a Lampedusa manca una palestra coperta con le gradinate dove potere praticare Basket,volley e tutte quelle specialità al chiuso che vorremmo iniziare a far fare alle bambine, difatti abbiamo già tre gruppi di bambine che praticano il mini volley e un campo di calcio con la pista di atletica, infatti abbiamo già 8 gruppi di bambini che praticano scuola calcio; vorrei anche chiederLe ove fosse fra le sue intenzioni, quella di potere fare della pubblicità sui nostri completini con una delle sue imprese, con emissione di regolare fattura in contro partita, perchè ogni anno siamo
costretti a questuare l’elemosina a degli imprenditori locali sensibili, che ringraziamo per quello che ci offrono e raggranelliamo un impporto non congruo a coprire le spese, riuscendo a chiudere a stento il bilancio in pareggio; tengo a sottolineare che l’amministrazione locale dopo quattro anni di attività e 250 bambini coinvolti non ci ha elargito alcun contributo.
In ultimo, ma avrei tante altre cose da chiederLe per i bambini e ragazzi isolani, le chiedo di aiutarci a dare risalto al nostro torneo di calcio giovanile “CARETTA – CARETTA” che da tre anni si svolge sulla nostra terra isolana nel ponte del 2 giugno; questo anno la IV° edizione dovrebbe svolgersi dal 2 al 5 giugno, ma a causa della situazione di Lampedusa 6 squadre hanno revocato la loro adesione al torneo che è riservato alle categorie PULCINI – ESORDIENTI – GIOVANISSIMI e quindi siamo in emergenza pubblicitaria, che dia risalto al torneo.
Se il torneo non si svolgerà per i nostri ” CARUSI ” equivarrà a non partecipare alle finali dei mondiali di calcio, perchè siccome potere partecipare ai campionati organizzati dalla FIGC ci è impossibile in quanto le squadre siciliane non possono accollarsi le spese del trasporto aereo pari a 110 euri a bambino, cosa che accade a noi.
Per questo abbiamo più volte chiesto al nostro sindaco di intercedere presso la compagnia aerea di turno e farci viaggiare a costi minimi ed in questo modo saremmo noi ad andare a giocare sempre in Sicilia fuori casa non gravando sulle squadre siciliane, in considerazione che l’aereo nel periodo invernale viaggia sempre pieno a metà, ma purtroppo è un parlare fra sordi.
Al buon e alto Dino De Rubeis ricordo sempre (per metterlo in crisi) che:” LA STATURA DI UNA PERSONA PUBBLICA O PRIVATA NON SI MISURA DALL’ALTEZZA FISICA, MA DA QUANTO E’ IN GRADO DI ABBASSARSI VERSO COLORO CHE HANNO PIU’ BISOGNO” (A. Lincoln), Lui abolì la schiavitù Lei Presidente Berlusconi abolisca qualche nostro problema.
Mi sono dilungato tanto e me ne dolgo e non so se questa lettera sarà attenzionata, ma alcuni genitori lampedusani suoi estimatori, mi hanno spronato a sottoporLe questa nostra istanza, anche se personalmente sono sfiduciato perchè fino ad oggi gli uomini politici locali non ci hanno sostenuto adeguatamente e talvolta ci hanno creato problemi.
Tentar non nuoce.
Grazie per il tempo che vorrete dedicare a questa Nostra.
Speranzosi di ricevere presto sue buone nuove, – conclude Campo – colgo l’occasione per porgerLe distinti saluti”.