Il Palazzo di Città ha fatto da suggestivo scenario ad un incontro “amarcord” fra il Commissario dello Stato per la Regione Sicilia, il campobellese Carmelo Aronica, e il sindaco della città. Michele Termini. E’ stata una visita cordiale alla quale erano presenti, tra gli altri, anche il segretario generale del Comune di Campobello di Licata, Rosario Alaimo Di Loro, il consigliere comunale Gaetano Ragusa, del movimento “Campobello Libera”, e parenti ed amici di Aronica. Il sindaco Termini ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’incontro col Commissario dello Stato per la Sicilia, figlio della terra campobellese, paesano “doc”, invitandolo a ritornare in città e con l’auspicio ad essere presente alla “Festa della Polizia” che si terrà a Campobello sabato prossimo, con inizio alle ore 11, nella centrale Piazza XX Settembre. Il Commissario Aronica, comunque, ha declinato l’invito, non potrà essere presente, “suo malgrado”, perché impegnato a partecipare ad un altro evento già predeterminato. Tuttavia, ha detto, non mancherà l’occasione a rimettere piede nella sua città natia. Il Commissario dello Stato Carmelo Aronica ha voluto ringraziare il sindaco e tutto il Comune per averlo ospitato ed ha espresso tutta la sua gratitudine alle autorità presenti all’incontro. Il Commissario Aronica, sessantenne, è sposato ed ha due figli: uno laureato in Giurisprudenza, l’altro, il minore, universitario. Nato a Campobello di Licata da genitori campobellesi, ha trascorso gran parte della sua infanzia e adolescenza ad Augusta. Iscritto all’università di Catania, si è laureato in Giurisprudenza. La sua carriera professionale è stata ricca di incarichi importanti. E’ stato Commissario di Polizia a Roma e Palermo, in seguito vice Prefetto a Firenze, poi Prefetto a Lucca, Macerata, Urbino e Viterbo. Adesso – come è noto – è Commissario dello Stato per la Sicilia.

Giovanni Blanda