Le elezioni amministrative a Canicattì, hanno fatto registrare un vero record di votanti stranieri, ben 722 elettori, prevalentemente romeni, hanno fatto richiesta all’ufficio elettorale per esercitare il diritto di voto. Di questi, 400 avevano rispettato i tempi per la richiesta della scheda elettorale mentre i restanti 322 ci hanno pensato all’ultimo minuto mandando in tilt l’ufficio elettorale di Canicattì. Domenica, non sono mancati momenti di tensione all’interno dell’ufficio a causa della straordinarietà dell’evento. La situazione è stata gestita dagli impiegati dell’ufficio elettorale e dai vigili urbani che hanno riportato la situazione alla normalità. “In questi giorni abbiamo avuto una situazione che negli anni precedenti non si era mai verificata – commenta il responsabile dell’ufficio elettorale, Diego Alù – ci siamo ritrovati con una mole eccessiva di votanti stranieri che hanno pensato di esercitare il loro diritto all’ultimo momento. Con grande spirito di abnegazione tutti gli impiegati si sono adoperati affinché il loro diritto fosse garantito . E’ chiaro che , avendo avuto una situazione di straordinarietà, in alcuni momenti, ci siamo trovati in difficoltà. Tutto ciò è stato causato anche da molte richieste di duplicati di tessere elettiorali . Molti cittadini si sono accorti di aver smarrito la tessera elettorale all’ultimo giorno. Nonostante ciò, il Comune di Canicattì è stato uno dei pochi che ha rilasciato il duplicato accettando la semplice autocertificazione senza la necessità di fare la denuncia presso il commissariato di polizia. Il nostro ufficio ha garantito a tutti la possibilità di esercitare il diritto di voto”. La percentuale dei votanti è stata più alta rispetto alle precedenti elezioni. Su un totale di 32.582 hanno votato 23. 067 elettori con una percentuale del 70, 80%.