Partirà a giorni la campagna acquisti del Licata. Sul piatto c’è anche il delicato problema legato alle riconferme degli atleti che hanno già ben figurato nello scorso torneo e che rientrano nello scacchiere tattico di mister Romano.

Il Direttore  Generale Totò Catania sembra avere le idee piuttosto chiare.


“Iniziamo col dire che,chi vestirà la maglia del Licata calcio dovrà esserne fiero. Attaccamento alla maglia e alla società, per il sottoscritto, camminano di pari passo con l’aspetto economico. Con il Direttore Sportivo Costa, siamo d’accordo che, prima di tutto, bisognerà tenere d’occhio il bilancio societario. La società è un cantiere aperto, dove si lavora a 360 gradi per costruire un progetto importante,quindi chiunque verrà interpellato per far parte di questa realtà, deve prima sposarne,con entusiasmo,il progetto ,perché bisogna fare sistema,fare squadra prima sulla carta, affinché i tempi di realizzo si accorcino,senza per questo sminuire l’aspettativa economica del calciatore. Certo è che ci muoviamo in un “range” molto ristretto. L’attuale crisi economica che attanaglia la nostra nazione ci obbliga a far quadrare i bilanci, prima di fare un passo. Se questo verrà capito anche da coloro che contatteremo, allora ci saranno i presupposti per ben figurare in serie D. Licata è una grande piazza,molto ambita ,dove la solidità economica  della Società è risaputa tra gli addetti ai lavori.”

Quindi giocatori di una certa qualità a costi contenuti?

“ Perché no- continua il Direttore Generale-. A chi chiederemo di restare,per esempio,sarà spiegato anche l’anno di transazione che andremo ad affrontare. Sono sicuro che i calciatori capiranno la serietà e le prospettive di questa società.  In giro ci sono tanti “falsi” profeti, che magari ,pur di strappare un giocatore alla concorrenza, promettono ingaggi da favola per poi non rispettare i contratti. Senza contare poi che ancora la griglia di partenza del prossimo campionato non è  definita, per via di alcune società a rischio iscrizione o, addirittura, radiazione. Quindi, chi firmerà per il Licata avrà dalla sua la certezza economica di quanto pattuito,una piazza molto ambiziosa , un programma serio con il quale si dovrà confrontare. “

Un discorso che vale per tutti, vecchi e nuovi,giovani o meno?

“E’ una scelta societaria che spiegheremo ai calciatori cercando di far capire loro che ,limitare certe pretese economiche è una necessità ,se si vuole guardare aldilà del proprio naso. Si parla tanto di calcio malato, personalmente ho la soluzione a chi mi pone questa domanda. Certamente queste cose si fanno nel corso di una trattativa,e non in un intervista. Sicuramente posso smentire,ad oggi,la conclusione di qualsiasi trattativa con atleti. I nomi che leggo sui notiziari on line,sono solo fandonie,aria fritta.”

Alla fine, il Direttore Generale conclude con:”lancio un appello alle forze economiche della Città di Licata perché aderiscano al nostro progetto, puntando anche sullo sport come rinascita socio-economica . Le porte del Licata Calcio sono sempre aperte senza preclusione per nessuno”