I Consiglieri Provinciali Carmelo Avarello di Sinistra Ecologia Libertà e Nino Spoto della Federazione della Sinistra hanno proposto un considerevole numero di emendamenti al Bilancio di Previsione per l’anno 2011, dopo avere sollecitato l’Amministrazione provinciale alla presentazione del Bilancio medesimo.
Tra gli emendamenti presentati prioritario appare, per l’importanza delle problematiche connesse alla realtà del precariato, la proposta di incremento delle ore lavorative dalle attuali 18 a 36 fino al 31 dicembre 2011, per il personale con contratto a tempo determinato già in servizio presso l’Ente  che si è visto, sino ad oggi, fortemente e gravemente penalizzato nel trattamento, anche di natura economica. “Di questo traguardo –hanno dichiarato i Consiglieri- vogliamo farne chiave di volta per fare conoscere e fare leggere realisticamente il nostro mandato.  L’integrazione delle ore mancati, infatti,  è un valore ed un vantaggio innanzitutto per l’Ente che consente di poter usufruire, secondo buon senso, di personale già formato dall’Ente medesimo”. Altra voce importante contemplata dagli emendamenti dei Consiglieri coinvolge il settore dell’agricoltura “che nel nostro territorio – hanno dichiarato i Consiglieri Avarello e Spoto- rappresenta volano di crescita e di benessere collettivo”. “Considerato che nel Bilancio di Previsione 2011, sono inesistenti le somme destinate a sostenere l’agricoltura agrigentina, promuovere le produzioni tipiche locali, può rappresentare un sostegno per le Aziende del Territorio”.
Altri emendamenti privilegiano l’acquisto di ausili didattici e l’istituzione di borse di studio per i portatori di handicap sensoriale, per la promozione delle attività sportive di questi, come per i disabili iscritti al Comitato Italiano Paraolimpico (C.I.P.).
Gli emendamenti al Bilancio di Previsione 2011 considerano anche la sfera culturale e per questo i Consiglieri Spoto ed Avarello hanno proposto l’acquisto di quotidiani e Gazzette Ufficiali per la Biblioteca provinciale, a vantaggio dei cittadini.