“Ci metto la firma”. Si chiama così la nuova campagna di raccolta firme avanzata dai Giovani Democratici di tutta Italia. L’iniziativa, promossa dal movimento anche per instaurare un confronto tra le giovani generazioni, avanzerà, nei prossimi giorni, due proposte di legge di iniziativa popolare. «Per dimostrare che la politica non va in vacanza -dichiara il Segretario Provinciale GD di Agrigento Salvatore Gazziano-, i Giovani Democratici, durante il periodo estivo, sottoporranno a tutti i cittadini delle proposte di legge che tuteleranno quei diritti purtroppo non sempre riconosciuti alle giovani generazioni. In sostanza, chiediamo che venga sostenuta la nostra battaglia di diritti e di civiltà affinché la società possa avere un futuro più roseo e bello; chiediamo a tutti che, mediante una semplice firma, la nostra generazione possa finalmente sottrarsi dalle mani degli sfruttatori e da coloro i quali utilizzano le giovani menti per fini e interessi diversi dalle prospettive di sviluppo. La classe giovanile di oggi trova numerose difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro. Compito della politica è, per l’appunto, risolvere questi problemi». Nello specifico, firmando la prima proposta, si sosterrà l’obbligo per i partiti politici di garantire regole interne democratiche per ottenere contributi politici e l’obbligo di selezionare democraticamente le candidature a tutti i livelli, dal Parlamento europeo ai consigli comunali; firmando la seconda proposta, si sosterrà la limitazione del compito degli ordini professionali allo scopo di garantire le qualità dei servizi e l’interesse dei consumatori, il riconoscimento delle associazioni professionali per le professioni non ordinistiche, la limitazione dei tempi di tirocini, la remunerazione dei tirocini pari al 50% degli stipendi assegnati, l’obbligo di assunzione per i tirocinanti senza contratto, la riduzione delle tasse del 50% per i primi due anni per chi assume a tempo indeterminato stagisti e tirocinanti nella propria azienda, l’istituzione di un fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa e, per quest’ultimi, la possibilità di saltare il pagamento di una rata di mutuo recuperandola entro 18 mesi. I cittadini della provincia potranno firmare le proposte di legge in appositi stand dei Giovani Democratici, installati nelle piazze e nelle vie del proprio comune di residenza.


















