L’Aitras, Trasportounito e l’Assotrasport proclamano il fermo dei trasporti in tutta l’isola a partire dal 3 Ottobre 2011 fino al 9 Ottobre 2011, il Vice-Presidente Nazionale di TRASPORTOUNITO Salvatore Bella ha inoltrato una lettera al Ministro Matteoli ed al Sottosegretario Giachino esprimendo, ancora una volta, le motivazioni della protesta.
Basta dice Salvatore Bella non siamo più in grado di andare avanti bloccheremo i porti e gli aeroporti per una settimana.
FERMO DEI SERVIZI DI AUTOTRASPORTO
dal 3 al 7 Ottobre 2011
COSA ASPETTIAMO A DIRE BASTA?
Al FALLIMENTO ed alla CHIUSURA DI MIGLIAIA DI IMPRESE ITALIANE;
All’AUMENTO incontrollato del costo del GASOLIO e dei COSTI DI IMPRESA (Autostrade, Assicurazioni, Personale, Accise, Tasse ITP, Sanzioni del Codice della Strada);
Alla COMMITTENZA che scambia la SICUREZZA con la richiesta di TARIFFE sempre più basse;
Alla INEFFICACIA della L. 127 che doveva riconoscere COSTI MINIMI DI ESERCIZIO ad un mercato dei trasporti regolamentato e libero ed invece ha prodotto solo confusione, conflittualità con la committenza e forse incongruità sugli studi di settore;
Ai PAGAMENTI DEI SERVIZI di autotrasporto con TEMPI INDETERMINATI;
Alle LUNGHE ATTESE nei Porti, nelle Industrie, davanti alle piattaforme dei Supermercati, senza reali tutele sul Pagamento delle attese al carico/scarico (invece che pagamenti di 40 euro all’ora dopo la 2a ora di attesa, riceviamo fatture di 300 euro per ritardata consegna di 30 min);
Al SISTRI che danneggia l’economia e produttività alle aziende e non sconfiggerà le Ecomafie;
All’aumento delle LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE (ci vietano di operare 78 giorni all’anno);
Alla CONCORRENZA SLEALE degli INTERMEDIARI senza veicoli e delle FALSE IMPRESE dell’UE;
All’ABUSIVISMO sempre più dilagante ed impunito;


















