L’elezione del Presidente dell’Assemblea Provinciale, della Direzione Provinciale e della Garanzia Provinciale, chiudono la lunga fase congressuale del Partito Democratico di Agrigento. L’Assemblea Provinciale tenutasi sabato scorso ha proceduto dapprima all’elezione del suo presidente. Oltre alla candidatura del Prof. Giuseppe Antonio Sinesio è stata proposta la candidatura dell’on. Calogero Pumilia. Quest’ultimo ha però declinato l’offerta, ritenendo non opportuno cimentarsi in una conta tra due candidati ma preferibile che attorno ad un’unica candidatura potesse ritrovarsi tutto il partito. A quel punto l’on. Giovanni Panepinto e il Sen. Benedetto Adragna hanno dichiarato che, sull’elezione del presidente, FiancoaFianco e AreaDem si sarebbero astenute. Alla prima votazione non si è raggiunto il quorum mentre alla seconda è stato proclamato eletto Il Prof. Sinesio, unico candidato. Questi, nel suo discorso di insediamento, ha ringraziato tutti, anche quanti si erano astenuti, manifestato apprezzamento per il gesto dell’on. Pumilia, e ha dichiarato di essere e considerarsi il presidente di tutti. Successivamente si è proceduto all’elezione, all’unanimità della Direzione Provinciale, composta da 50 membri indicati da tutte le aree del Partito Democratico, garantendo la partecipazione anche dei Giovani Democratici, e della Garanzia Provinciale. L’Assemblea ha aggiornatoi lavori a sabato 1 ottobre, per il dibattito politico. “E’ un passaggio molto importante – dichiara il Segretario Provinciale Emilio Messana – finalmente sono stati insediati gli organismi che insieme al segretario ridaranno vigore al programma e all’azione del nostro partito. “Sono convinto che la prossima Assemblea, conclusi gli adempimenti statutari, potrà concentrarsi sul merito delle questioni. “In quella circostanza rinnoverò l’appello a ritrovare uno spirito unitario, aprirò il confronto sulla situazione politica e le strategie del Pd, anche in vista delle prossime elezioni amministrative, e proporrò la celebrazione di una conferenza programmatica”.
A distanza di 8 mesi dall’elezione di Emilio Messana a segretario provinciale, il Partito democratico sabato sera ha eletto Antonio Pippo Sinesio presidente dell’Assemblea. é stata un’elezione che ha diviso le diverse componenti del partito. L’affannosa ricerca di un accordo tra le varie “anime” del Pd, soprattutto tra quelle che fanno capo ad Angelo Capodicasa e Benedetto Adragna, ha fatto sì che si susseguissero parecchi rinvii, per cui l’assemblea è tornata a riunirsi soltanto sabato scorso. Anche in quella sede tuttavia non c’è stato alcun accordo. Ciascuna delle due componenti avrebbe voluto imporre il proprio candidato nella corsa alla presidenza dell’assemblea. Capodicasa sosteneva Sinesio, mentre Adragna appoggiava Calogero Pumilia. Alla fine Adragna e soci hanno deciso di non partecipare al voto.
“Tutte le decisioni assunte sono totalmente illegittime, perché in palese violazione dello Statuto. Tra l’altro mancava il numero legale e Sinesio è stato eletto Presidente con modalità di voto illegali”. Sono le parole del consigliere comunale Giuseppe Arnone, in merito all’Assemblea celebrata dal Pd. Arnone in una nota critica le modalità che sono state seguite e che hanno portato all’elezione del presidente Antonio Giuseppe Sinesio: “E’ pure utile che si sappia sin d’ora che gli organismi eletti verranno da me impugnati e fatti annullare, in quanto la riunione si è svolta in assenza di numero legale, in assenza di registrazione dei delegati presenti, in assenza di controllo ed individuazione di coloro che accedevano alla riunione, in assenza di distribuzione di deleghe”. Ed aggiunge: “Per garantire l’elezione del recordman delle sconfitte Sinesio, tra l’altro, si è preferito violare lo Statuto e costringere i 68 votanti ad esprimersi mediante i “si” e i “no”, piuttosto che lasciare la libertà di indicare il nome del presidente prescelto”.
Il Presidente del Consiglio Provinciale, Raimondo Buscemi, ha espresso viva soddisfazione per le dichiarazioni del Coordinatore Provinciale del Partito Democratico agrigentino, Emilio Messana, pubblicate dai Giornali. Messana, infatti, ha chiesto al Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, un impegno preciso per la stabilizzazione dei precari in servizio da decenni presso gli uffici dell’Ente. “Mi sembra un punto di tutto rispetto – dichiara Raimondo Buscemi – quanto espresso dal Coordinatore provinciale del Partito Democratico, il quale ha chiesto di inserire nel programma di rilancio dell’azione amministrativa, al primo posto, la stabilizzazione dei precari. Messana, infatti, ha fatto sapere di aver indicato al Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, la decisione di destinare il considerevole avanzo di amministrazione, si parla di 12 milioni pieni, alla stabilizzazione dei precari. Si tratta – conclude Buscemi – di ridare dignità a tanti lavoratori che nel silenzio del quotidiano partano avanti con serietà ed impegno i compiti loro assegnati. Finalmente il Partito Democratico, dopo l’astensione manifestata in Consiglio Provinciale per l’emendamento creato appositamente al fine di incrementare le ore dei precari, si è reso conto di questa problematica sociale ed occupazionale, cercando di farne una bandiera programmatica all’interno dell’Amministrazione”. Questa Giunta nel momento in cui diventerà espressione delle forze politiche che lo sostengono permetterà al Partito Democratico di farsi pienamente carico della problematica dei precari”.
Ecco gli eletti:
Maurizio Bonomo
Floriana Costanza
Vincenzo Impalli
Francesca Falzone
Vincenzo Cipollina
Alfonsa Contrino
Giuseppe Puleo
Ines Iuculano
Benedetto Cosenza
Elisa Amodio
Enzo Carlino
Rosalia Palminteri
Giuseppe Palmeri
Caterina Presti
Salvatore Tannorella
Ilaria Falzone
Tommaso Carlisi
Filippa Tascarella
Santino Farruggia
Giuseppa Pappalardo
Giuseppe Sferrazza
Lorenzo Cordova
Ida Bongiorno
Antonio Scalia
Aurelia Fiorentino
Sisio Montalbano
Calogero Lombardo
Giannino Lombardo
Ettore Di Ventura
Luigi Sferrazza
Vittorio Gambino
Francesco Cacciatore
Giuseppe Coco
Maurizio Masone
Angello Lauricella
Leo Ciaccio
Aurelia Consagra
Giorgina Perricone
Sabrina Mangione
Gesua Palumbo
Giovanna Iacono
Linda Bellia
Lia Spallino
Valentina Gueli Alletti
Filippa Garuana
Maria Geremia
Maria Angela Murè
Mimmo Ferraro


















