Il Popolo della Libertà, come tutti i partiti di massa, deve trovare, al proprio interno, le risorse e le motivazioni per iniziare una nuova stagione politica all’insegna della coerenza, ma forte del principio che innova ogni organismo politico e lo presenta agli elettori con idee nuove, originali, programmatiche, in cui l’elemento ideale sia quello dominante. La rinascita, in questa ottica, del Pdl non può che partire dalla base.
Gli iscritti, i simpatizzanti, gli elettori devono impadronirsi del partito e sentirlo proprio. Un partito che ha progetti condivisi, un nuovo partito che ha ideali condivisi, un partito in cui i “generali”, ammesso che devono continuare ad esistere, non devono essere distanti dalla base, ma devono condividere con la base la trincea, i progetti, le vittorie e le eventuali sconfitte. Non più una aristocrazia elitaria lontana dalla gente, dai problemi dal territorio, ma una nuova classe dirigente che ritorna a dialogare con gli elettori, che ritorna a parlare con la gente e che si fa interprete reale del territorio.
In questo senso la volontà del nostro leader, Angelino Alfano, va nel senso sperato dal Popolo della Libertà. Non più parlamentari nominati, ma eletti per affermare il principio di una democrazia partecipata che deve stare alla base di ogni ragionamento politico. Non più, quindi, rappresentanti del popolo scelti dalle aristocrazie dei partiti, che di fatto hanno sottratto al popolo i propri inviolabili diritti costituzionali, ma Deputati e Senatori eletti dalla gente. La tanto “vituperata” preferenza deve ritornare alla base delle scelte democratiche e, anche in questo senso, il segretario nazionale del Pdl, ha accolto le istanze provenienti dalla base del partito, ridando slancio, risvegliando le passioni per tanti anni sopite, ristabilendo le condizioni affinché la gente possa tornare a fare politica. La politica vera, quella a servizio della gente, quella che non fa affari, quella che è lontana dagli intrighi e vicina ai bisogni del popolo. In questa fase di rinascita del PDL non c’è spazio per i disfattisti, gli agnostici, i seminatori di sventure, ma solo per coloro che vogliono impegnarsi, che vogliono lavorare, che vogliono confrontarsi, che vogliono continuare a credere e combattere per un Partito popolare, impegnato nel sociale e che dia voce alle fasce sociali più deboli e meno fortunate, per un Partito che crede nel futuro della Nazione e nella politica. Per questo il “Circolo PDL Paolo Borsellino” Canicatti’ vuole fortemente essere parte attiva , partecipativa per poter dare con i suoi iscritti e con la sua classe dirigente il suo piccolo grande contributo sicuri che come una piccola goccia uniti ad altre piccole gocce possiamo tutti insieme formare quel grandissimo “mare” che rappresenta oggi e rappresentera’ ancor piu’ domani gli italiani moderati del centro destra. Siamo certi che da uomini di destra abituati da sempre a far politica di territorio insieme a tutta la classe dirigente e ai militanti provenienti dall’ex Alleanza Nazionale rappresenteremo una grande risorsa per il successo del progetto del nostro segretario nazionale Alfano. Colgo l’occasione per invitare la cittadinanza di Canicatti’ formata da tantissimi uomini di ideologia moderata ad iscriversi al Popolo delle Liberta’ contattandoci al 3924700055 la campagna tesseramenti scade a giorni e rappresenta per tutti una grande occasione di partecipazione della base alla vita politica e dirigenziale del Partito e anche della Nazione. Vi aspettiamo numerosi perche’ per costruire il “nuovo” modus operandi della Politica del Futuro c’e’ bisogno anche di te e il Popolo delle Libertà te ne offre la possibilità mettendoci e mettendoti con il tesseramento in condizione di diventare anche tu protagonista del tuo futuro.
Presidente Circolo PDL “Paolo Borsellino” Canicatti’ GERO DRAGO


















