Il partito democratico di Canicatti, in relazione alle ultime vicende provinciali, con riferimento alle trattative in corso relative alla costituenda giunta politica guidata dal presidente D’Orsi, esprime la propria perplessità in ordine alla dinamica di tali trattative.

“Ci chiediamo quale accordo politico programmatico stia alla base ditale trattative – commenta il coordinatore cittadino, Antonio Cani –  quali iniziative in termini di rinnovamento e di idee il partito democratico intende portare avanti nella costituenda Giunta. Gli altri partiti della nuova coalizione D’Orsi, hanno già da tempo indicato i nomi dei propri rappresentanti nella giunta politica, mentre nelle sedi provinciali del partito sin dal mese di aprile si parla di un ingresso in una giunta politica, ingresso mai realizzatosi: siamo ad ottobre e ancora il parto non è stato portato a compimento. Come mai?


Delle due l’una. 0 si partecipa alla giunta politica D’Orsi con un chiaro programma politico, oppure è naturale che si debbano dimettere gli assessori provinciali “tecnici” attualmente in carica ed indicati dal partito. Ci chiediamo, inoltre, come sia possibile che la componente mattarella¬capodicasa, radicalmente contraria al governo politico alla Regione Siciliana, stia trattando l’ingresso in giunta del partito democratico per la costituzione di un governo politico alla provincia di Agrigento. Tale ultima vicenda evidenzia la totale schizofrenia politica della attuale dirigenza agrigentina nonché la palese inadeguatezza della segreteria provinciale nella gestione del partito agrigentino.

Il coordinatore del Pd di Canicattì

Antonio Cani

Il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale

Calogero Muratore