Oggi, venerdi 4 novembre ore 11,30 l’assessorato regionale al Turismo, sport e spettacolo consegna al Centro sperimentale di Cinematografia di Palermo l’archivio storico della Rai Sicilia.

Tutto e’ pronto nella sala Rossa multimediale della sede Sicilia del Centro sperimentale di Cinematografia, nel padiglione 6 dei Cantieri culturali alla Zisa, a Palermo, per la cerimonia di consegna dell’archivio storico della Rai siciliana. Grazie a una disposizione di legge, la 16 del 2007 sul cinema, la Regione siciliana, attraverso il servizio 7 “Film commission” dell’assessorato regionale al Turismo, ha acquisito un imponente patrimonio rappresentato dall’archivio di documentari di grandissimo valore, restaurati e recuperati grazie a un certosino lavoro di riversamento dei tecnici Rai e messo ora a disposizione di quanti vogliano visionarlo. Copia del materiale sara’, inoltre, consegnata alla filmoteca regionale.


La volonta’ di affidare l’archivio in dvd alla sede di Palermo del Centro sperimentale di Cinematografia nasce proprio dalla volonta’ dell’assessorato Turismo di renderlo fruibile a scopo didattico e di studio e giunge a termine di una serie di incontri tra i vertici della Rai regionale, i dirigenti dell’assessorato al Turismo e la direzione della Scuola del cinema di Palermo.

Durante la conferenza stampa, organizzata dal direttore della sede Rai di Palermo, Salvatore Cusimano, e dall’assessorato regionale al Turismo, sara’ presentato, inoltre, il nuovo portale internet www.siciliainonda.rai.it, che raccoglie tutte le trasmissioni televisive della ex struttura di programmazione dal 1979 al 1993.

Un migliaio di documenti, riversati dai vecchi formati Ampex, Bvu, Umatic, catalogati e digitalizzati e infine accessibili su un sito web grazie a molteplici chiavi di ricerca. Un esempio pilota di archivi digitali destinato a quanti vogliano conoscere la storia della Sicilia attraverso le immagini e le voci dei suoi protagonisti. Reportage, dibattiti, dirette di avvenimenti politici e sociali, inchieste sul mondo del lavoro, sulla mafia, sullo sviluppo realizzato e quello mancato, spettacoli, eventi sportivi, originali televisivi e riprese teatrali, approfondimenti sull’identita’ e la tradizione siciliana. “Una preziosa memoria collettiva alla portata di tutti”, per l’assessore al turismo Daniele Tranchida, che spiega: “ritengo di particolare importanza il fatto che ora tutti, grazie al portale, che da mezzanotte e’ disponibile sul web, possano avere accesso a questo immenso patrimonio. Dalle ricostruzioni dei grandi eventi storici (il separatismo, il dopoguerra, le battaglie per l’autonomia e lo statuto) affidate ai protagonisti e ai testimoni, le interviste con i gradi scrittori e i primi talk show dedicati all’attualita’”. Numerose le testate giornalistiche nazionali e regionali invitate alla conferenza stampa alla quale parteciperanno per la Rai il vice direttore generale, Gianfranco Comanducci, il direttore del Coordinamento sedi regionali, Alessandro Zucca, e il direttore della sede Rai, Salvatore Cusimano, oltre ai dirigenti e giornalisti della testata giornalistica. Per la Regione, attesa la presenza del presidente Raffaele Lombardo, mentre illustreranno l’iniziativa l’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, il direttore generale, Marco Salerno, e il dirigente della Film Commission, Pietro Di Miceli. Per il Centro Sperimentale di Cinematografia a fare gli onori di casa il direttore generale Marcello Foti, il direttore della sede Sicilia, Ivan Scinardo, il direttore scientifico, Nino Buttitta, e il coordinatore didattico, Tommaso Strinati. Al termine della consegna del materiale, che sara’ custodito dal Centro sperimentale e messo a disposizione prima di tutto degli allievi del corso 2009 – 2011 di filmaker in Documentario storico e Docufiction, e anche di studenti universitari che ne faranno richiesta di visione. “E’ – dice il presidente Lombardo – un grande intervento di salvaguardia e valorizzazione di un importante patrimonio culturale, l’archivio della Rai della Sicilia, che mette a disposizione dei siciliani, specie delle giovani generazioni, un’imponente quantita’ di materiale, in un supporto moderno e adeguato ai tempi e ai nuovi linguaggi, per riscoprire e studiare la storia recente della nostra isola, attraverso il racconto, per immagini e parole, ad opera di alcuni maestri delle riprese, del giornalismo, della letteratura e dell’arte, dei fatti che quella storia hanno costruito giorno per giorno. Un intervento di cui la Regione e’ orgogliosa”.

Al termine della manifestazione, sara’ offerto un rinfresco, a cura dell’associazione Addiopizzo, a base di prodotti tipici, provenienti dalla terre confiscate alla mafia.