L’Atletico Campobello C5 batte la Nissa e si conferma la sua “bestia nera”, in virtù delle vittorie in entrambi gli scontri in questo campionato. Otto a cinque il risultato finale per il team campobellese. Ottima prestazione dell’Atletico Campobello C5, che con un’attenta tattica di difesa e le continue ripartenze ha travolto la difesa della Nissa5. Entusiasta il capitano Termini: “Siamo un grande gruppo, capace di sacrificarsi e di rimanere compatti fino alla fine. Se riusciamo ad interpretare tutte le gare come quest’ultima raggiungeremo senz’altro la salvezza”. “Ottimo risultato – dichiara mister Totò Uzzo (nella Foto) – e tre punti importanti per il prosieguo del campionato che sarà duro fino alla fine. Noi siamo sull’ottima strada e continuando a giocare così ne vedremo delle belle. Un partita, condotta magistralmente e con un collettivo che è andato quasi tutto a rete; nel secondo tempo, l’Atletico Campobello ha allungato le distanze riuscendo, nonostante la mai doma Nissa5, a pervenire alla vittoria finale. Ne è venuta fuori una gara vibrante, ben giocata dalle due formazioni e con una Nissa5 mai rinunciataria. Un primo tempo giocato ad alti ritmi, con un Atletico Campobello C5 che domina la gara, grazie alla prestazione corale di tutta la squadra che è riuscita a finalizzare tutte le azioni. La ripresa vede ancora l’Atletico Campobello C5 in attacco ed una Nissa5 che si difende dalle folate ma sempre alla ricerca di un gol che potrebbe riaprire la partita. Dopo appena 10’ minuti Termini e compagni sono gia avanti di tre gol. Ma come spesso accade in questo campionato la squadra ha i suoi soliti cinque minuti di black out e la Nissa5 ne approfitta portando il risultato in parità. Ma l’Atletico Campobello C5 è in palla ed inizia a macinare gioco ed azioni da gol mantenendo sempre in mano la partita. Per i campobellesi vanno in rete, Ilardo (2), Ciuni (3), Fortino (2) e Guarneri. La Nissa5 non si arrende e sul punteggio di 8 a 3 si fa sotto ed approfittando del rilassamento della difesa campobellese vanno in rete per ben due volte.

Giovanni Blanda