Nella serata di martedì è tornato ad allenarsi al “TRE TORRI” l’Atletico Campobello C5 e lo ha fatto con tanti problemi. Il problema è che la formazione che dovrà tentare l’impresa ad Agira, non è neppure la lontana parente di quella pensata in estate. Molti i giocatori non sono al 100% delle condizioni, a causa di febbre e di alcuni leggeri infortuni. Per cui, come al solito, saranno chiamati a fare gli straordinari i soliti Termini, Ilardo, Ciuni, Ciotta, Farruggio, Bonetta. L’avversario di sabato, l’Argyrium, è una squadra che ha un giusto “mix” di esperienza, capacità tecniche e cattiveria sportiva. La sconfitta contro il Città di Leonforte è stato un boccone amaro da mandare giù per tutto l’ambiente e dal quale si è dovuti ripartire per non incorrere in altri errori della stessa natura. Adesso però come riscontro, per capire se l’ultima sconfitta è servita, dobbiamo aspettare l’11 febbraio e vedere se contro l’Argyrium riusciremo a tornare quelli della fine del girone di andata. “In questi primi mesi del 2012 – dichiara mister Uzzo – dal punto di vista fisico abbiamo avuto non pochi problemi, considerando poi l’esiguità della nostra rosa tutto diventa più difficile in questi casi. Dobbiamo lavorare sodo per cercare di mettere più benzina possibile nelle gambe. Di sicuro non siamo brillanti però c’è l’impegno da parte di tutti e la consapevolezza dei propri mezzi e che non possiamo permetterci battute d’arresto. Se l’atteggiamento è quello che ho riscontrato nella ultima partita, è del tutto positivo ai fini della salvezza. Fare subito bene in trasferta contro l’Argyrium – continua mister Uzzo – significherebbe per noi tanto, sappiamo che è una trasferta difficilissima, ma quello che importa che possa vedere una squadra reattiva”. Dobbiamo tornare ad essere la squadra umile – dichiara il capitano Michele Termini (foto) – che ha chiuso brillantemente il girone di andata. Se l’Atletico Campobello non mette in campo cuore e anima diventa più difficile raggiungere l’obiettivo della salvezza.

Giovanni Blanda