Altro ko doloroso del Ravanusa Calcio del mister Gianluca Canicattì. La squadra biancorossa è stata battuta fuori casa dalla Mazzarinese, la “bestia nera” della squadra, per quattro reti a due. Così il Ravanusa Calcio continua a navigare nei bassifondi della classifica, con la Libertas Capra e tallanota dalla Gattopardo di Palma di Montechiaro, che però devono recuperare una partita. Le due formazioni non hanno giocato nel turno passata a causa del forte vento. La classifica è veramente preoccupante. C’è molto scoramento nell’ambiente biancorosso. Squadra molto altalenante “C’è molta amarezza – è quanto dice il tecnico delle giovanili e dirigente Angelo Loggia e i giocatori biancorossi (foto del giocatore Carmelo Avarello) -. Siamo passati in vantaggio. Nella ripresa il gol del pareggio dei padroni di casa che abbiamo subito ci ha tagliato le gambe, abbiamo reagito ma non siamo riusciti a raddrizzare le sorti della partita con la gentile collaborazione dell’arbitro. Poi l’espulsione di Falzone ed è stata per noi notte fonda. La squadra di casa è di buon livello. Siamo quasi ultimi, ma sono sicuro che ci tireremo fuori”. Se la squadra riuscirà ad avere continuità. Sinceramente potevamo giocare meglio. La squadra ricomincia gli allenamenti in vista della partita interna contro il Naro. Aquadra ostica, ma non messa bene in classifica. Sarà una partita da seguire, soprattutto alla luce della classifica del Ravanusa calcio. Sarà ancora assente Marco Gebbia, infortunatosi seriamente durante la partita di recupero contro il Macchitella Gela. Sarà un’assenza molto importante perchè Marco è di ottimo livello. E’ il classico giocatore che fa da collante tra difesa e attacco. In avanti si tenta il recupero pieno della punta Vito Orlando, un giovane di belle speranze.

Giovanni Blanda