Continuano le segnalazioni dei cittadini riguardanti rifiuti pericolosi abbandonati nei pressi dei normali cassonetti dell’immondizia. I volontari della Protezione civile di Canicattì, hanno segnalato che in via Pietro Mascagni sono presenti lastre di Eternit e altri rifiuti ritenuti altamente inquinanti e pericolosi per la salute pubblica. La gente del quartiere ha chiesto all’amministrazione comunale di interessarsi del problema segnalandolo alla società che gestisce la raccolta dei rifiuti. A seguito delle continue segnalazioni riguardanti rifiuti pericolosi abbandonati nel centro città e nelle periferie, la Dedalo ambiente fa sapere che la ditta non è autorizzata a rimuovere alcuni tipi di rifiuti ritenuti altamente pericolosi, tra questi vi è l’amianto. Il Comune, per la rimozione delle numerose lastre di Eternit sparse in tutto il territorio comunale, dovrà contattare una ditta specializzata che effettua questo tipo di lavoro. Già da alcuni mesi è partita una campagna di rottamazione delle vecchie coperture in Eternit lanciata in tutto il Centro Sud che consente ai Comuni di bonificare a costi ridotti le tettoie in Eternit. Grazie ad accordi strategici con i più grossi fornitori di nuove coperture ecologiche, aziende specializzate stanno contattando numerosi Enti pubblici per riuscire a concordare l’istallazione di nuove coperture abbattendo il costo di bonifica. Il comune di Canicattì è tra gli enti pubblici che sta valutando la proposta per bonificare tutte le zone in cui sono presenti pericolosi recipienti in Eternit. L’operazione si è resa necessaria poiché molti cittadini hanno chiesto iniziative a tutela dell’ambiente e salvaguardia della salute pubblica. In particolare, molti canicattinesi hanno avanzato la richiesta di un incentivo per lo smaltimento di serbatoi in cemento amianto, al fine di diffondere la cultura ecologica fra i cittadini, contrastare il malcostume dell’abbandono di tali rifiuti e quindi ridurre i costi del Comune per le bonifiche.