Un omaggio alla sua Montallegro. La fotografa Samantha Capitano dedica la sua nuova mostra al paese di origine. L’esposizione, dal titolo “Colore e forma: le radici del paesaggio”, sarà inaugurata domani, lunedì 13 agosto 2012, alle ore 21, nell’ex sede municipale del Viale della Vittoria. La mostra rimarrà aperta fino al 17 agosto. L’esposizione di Samantha Capitano racchiude 48 fotografie di paesaggio e di borgata che raffigurano e raccontano Montallegro e i suoi magnifici dintorni. Bovo Marina, Torre Salsa, Monte Suso, le campagne e gli ulivi sono i grandi protagonisti di questi scatti che vanno a comporre un insieme di panorami naturali intensi, attentamente studiati nella forma e nell’essenza del colore. Accanto a queste immagini se ne affiancano altre di tipo diverso: la vendemmia, gli scorci di paese, le strade asfaltate e le Calcare. Queste seconde sembrano offrire agli occhi di chi le guarda più una riflessione sull’abitare e il vivere umano. I due tratti che convivono nella mostra sono i panorami e la forza della natura da una parte, il solco lasciato dall’uomo sulla natura dall’altro. La natura si fonde con il paese di Montallegro, con la sua urbanità. Allo stesso tempo i dintorni e le splendide vedute sono parte integrante ed imprescindibile della vita del piccolo centro agrigentino. Il senso della parola “radici” affiancato a paesaggio nel titolo della mostra è dunque da intendersi in questa duplice maniera. Il paesaggio e il paese come luogo di appartenenza culturale, luogo di nascita e crescita, le radici umane e sociali della fotografa, e radici come vero e proprio riferimento all’origine della natura. L’esposizione della fotografa Samantha Capitano rende omaggio alla pittura di paesaggio, quella pittura cha ha come soggetto gli ambienti naturali, all’aperto, e mirava a realizzare opere e ritratti di vedute dal vero. Alcuni scatti della mostra si ispirano a certi dipinti del romantico pittore inglese William Turner, altri ancora esprimono un interesse a un realismo della natura molto vicino alla sensibilità di Paul Cezanne, il pittore francese che più di ogni altro mirò nei suoi dipinti a cogliere il vero e la profondità della natura.