L’Archeoclub si è aggiudicato il bando del Comune di Campobello di Licata per l’affidamento in concessione per dieci anni, della scuola materna Montessori di via Tevere. Si tratta di un importante traguardo per lo sviluppo delle attività dell’associazione, attualmente capofila del progetto QLT di Fondazione Con il Sud e che porta avanti da quindici anni il progetto di ricerca archeologica del Kalat con la collaborazione di numerose associazioni culturali straniere e l’accoglienza di decine di volontari e partecipanti stranieri. Con l’affidamento dell’immobile il Comune interrompe le spese per la manutenzione di un bene inutilizzato da anni e vede cessare il suo degrado, tanto che al termine della convenzione ritornerà in suo possesso in ottime condizioni e senza spendere un solo euro. L’ Archeoclub da parte sua si impegnerà alla riqualificazione dello stesso ed è per questo motivo che sta già provvedendo all’effettuare delle prove diagnostiche per la verifica dell’efficienza strutturale e a sistemare ogni preliminare aspetto essenziale alla regolare gestione della struttura che già nelle prossime settimane ospiterà i giovani partecipanti stranieri alle attività dei Laboratori Internazionali, Campi di archeologia, Happening e raduni giovani internazionali. Così come avviene ormai da anni, infatti, i fondi per la ristrutturazione della scuola e per la realizzazione delle nuove iniziative dell’Archeoclub non saranno certo comunali, ma arriveranno sia dai proventi delle iniziative stesse sia da nuovi progetti Europei e Regionali per i quali l’Archeoclub si sta già attrezzando e che, se finanziati, verranno spesi sul territorio per la sua stessa rivalutazione. Per quanto riguarda invece le ripercussioni sul territorio, così come proposto e condiviso da tutti i candidati sindaci delle recenti elezioni, l’Archeoclub intende, infatti. trasformare la Montessori in una Summer School Internazionale sul patrimonio locale, una infrastruttura a servizio della collettività locale, con nuovi servizi turistici e culturali, come mostre e laboratori, corsi di studi, seminari, che attraverso un forte collegamento con le più qualificate aziende locali, potrà rafforzare l’interesse turistico verso il territorio locale, incrementando notevolmente l’accoglienza di giovani esperti e volontari stranieri, tanto da poter proporre alle università ed associazioni italiane e straniere nuove iniziative di ricerca e di valorizzazione delle locali risorse culturali ed enogastronomiche, durante tutto l’anno.

Carmelo Vella