Finisce a reti inviolate al “Tre Torri” il big-match della settima giornata di ritorno del campionato regionale di calcio a 5 serie C2 tra l’Atletico Campobello C5 e l’Athena Agrigento. Combattuta, maschia, esaltante, una partita bella da vedere nonostante il risultato induca a pensare il contrario: una gara condita da tanti episodi, ma che ha mostrato i punti di forza e le carenze dell’organico di mister Uzzo, in virtu’ delle assenze per infortuni vari, ma ormai, come suona il proverbio, ‘ci abbiamo fatto il callo’. Due squadre che non hanno fatto sconti e che si sono divise la posta in palio. Un punto che, in virtù dei risultati provenienti dagli altri campi, muove di poco la classifica dei gialloneri. Un punto meritato e difeso a denti stretti, che fa sorridere mister Uzzo, soddisfatto, seppur in parte, della prestazione offerta dai suoi ragazzi. Ma andiamo con ordine. L’Atletico Campobello interpreta alla perfezione il match ed inizia a fare gioco sin dalle prime battute, creando diversi pericoli dalle parti dalla difesa avversaria. Ciò che manca, però, è la concretezza e la lucidità che strozzano l’urlo di gioia in più di un’occasione ai campobellesi. Campobellesi che nel primo tempo protestano per alcuni falli dubbi. Per l’arbitro, però, è tutto regolare e all’intervallo il punteggio è di 0-0. Nella ripresa il film della partita non cambia. E’ L’Atletico Campobello C5 a condurre il gioco e a costruire palle gol e quando finalmente il pallone sembra destinato in fondo al sacco, ci pensa il doppio palo a ricacciare nel rettangolo verde la conclusione di Giuseppe Giancone (FOTO). Finisce così a reti inviolate con i campobellesi che recriminano contro la malasorte ma possono consolarsi con una difesa arcigna e con un prestazione molto positiva. Soddisfatto a metà mister Uzzo: “Abbiamo sicuramente fatto una buona prestazione, ma allo stesso tempo abbiamo pagato non solo l’emergenza infortuni in termini di lucidità e concretezza ma anche per la sfortuna che in questo periodo non è dalla nostra parte. Dispiace perché probabilmente ai punti avremmo meritato noi. Nonostante questo, sono contento dei miei ragazzi e penso che con l’Athena abbiamo dimostrato di essere sulla buona strada per finire in crescendo questo campionato”.

Giovanni Blanda