Iniziano oggi per concludersi il prossimo 24 Marzo le celebrazioni in onore della Madonna Addolorata venerata a Licata nella Parrocchia di Sant’Agostino, in questo Anno della Fede in cui ricorre il 40° Anniversario dell’elevazione della chiesa parrocchiale al titolo di Santuario dell’Addolorata.Fino al 21, vigilia della ricorrenza, verranno celebrate due Sante Messe, la mattina alle ore 10:00 e nel pomeriggio alle ore 17:30. Ad officiare le celebrazioni saranno a turno i presbiteri di Licata. Ogni giorno, nel pomeriggio alle ore 17:00 la tradizionale Novena e a conclusione della Santa Messa nella quale si mediterà sui dolori della Vergine, l’esercizio della pia pratica della Via Matris. Oggi, vista la circostanza con il Conclave per l’elezione del Sommo Pontefice nel corso della Santa Messa si pregherà per l’elezione del successore di San Pietro e alle ore 20:00 avrà luogo una veglia di preghiera per invocare lo Spirito Santo sui cardinali elettori. Domenica 17 Marzo, alle ore 19:30 i componenti della Confraternita Maria SS. Addolorata rinnoveranno la loro promessa di fede nel corso di una Santa Messa. Giovedì 21 Marzo, giornata di vigilia, la chiesa rimarrà aperta per tutto il pomeriggio per accogliere i devoti che si recheranno in pellegrinaggio in Santuario e si accosteranno in Adorazione davanti al SS. Sacramento, in serata dopo le consuete celebrazioni pomeridiane, avranno luogo i Primi Vespri e la “Scinnuta” del simulacro.
Venerdì 22 Marzo, giornata della ricorrenza il Santuario aprirà alle prime ore del giorno per la tradizionale “pirmissione” della gente scalza e dei fedeli, verranno celebrate delle Sante Messe alle ore 7:00 – 8:00 – 9:00.
Alle 10:00 l’uscita del simulacro delle Vergine dal suo Santuario e la celebrazione della Santa Messa Pontificale presso il palco allestito in via Colombo. Presiederà la liturgia Sua Eccellenza Mons. Francesco Montenegro, Arcivescovo Metropolita di Agrigento e concelebreranno tutti i sacerdoti di Licata. Alle ore 11:00 l’inizio della processione della Vergine per le vie della Città, con breve sosta nella chiesa del Carmine e rientro in Chiesa Madre, dove il simulacro resterà fino alla Domenica delle Palme da dove, sempre in processione verrà riporta nel suo Santuario.


















