Riceviamo e integralmente pubblichiamo:
Stupro di gruppo a Naro si avete capito bene a Naro nei giorni scorsi abbiamo assistito allo stupro delle chiome degli alberi che adornavano il noto viale Umberto primo a(san calò)deturpandoli della loro folta chioma ombreggiante cosi da imbruttire il bel vedere che si prospettava sul viale ora tali stuprati sembrano dei mostri deformi e monchi perchè privarli delle loro parti verdi ed adorne per se stessi e per l’ambiente che in cui si trovano da tanti anni??
Perche farne scempio a cosi poca distanza dalla data di inzio della nota festa patronale in onore del nostro veneratissimo santo nero san Calò? (già ca siemmu misi bieddri ni stu paisi ora ci ì u gattu e ci i ha piscià) vuol dire ce per la processione del 18 di giugno festa di san Calò i fedeli che accorrono a naro per il santo si dovranno munire di ombrelli per un po d’ombra o se no faranno richiesta al sindaco di naro che gentilmente ne metterà a disposizione ( a cu e ca u ni l’avissi vistu cuantu pari sdignusu u viali vistu di ‘imbacciu ci cunsigliu di pigliari visioni pienzuca un ci arrivati).
Non bastava il completo disboscamento della pinetina altro polmone verde della martoriata naro ora anche il viale (nudu e crudu ) crudu cuomu u senziu di cu urdinà lu stupru di massa di l’arberi narisi povera fulgentissima o ex fulgentissima ma molto ex pcchi di fulgenti stu paisi u navi chiu nenti !!!
S.F.












