“Rispetto alle farneticanti e demagogiche dichiarazioni sulla Tabella H, con orgoglio la difendo e ribadisco che la bocciatura svuoterebbe di significato le vigenti leggi regionali istitutive dei finanziamenti,costringerebbe enti storici e prestigiosi a cancellare l’intera programmazione, a licenziare il personale ed a chiudere i battenti. Vi sono tante realtà che da sempre danno lustro alla Regione e servizi alle istituzioni ed ai cittadini. Soggiungo, che la Regione, da un lato obbliga gli enti a pianificare le attività ai fini del finanziamento, dall’altro costringe gli enti ad uno stato di inaccettabile e perenne precarietà”. Lo ha dichiarato il parlamentare regionale di Voce Siciliana, Michele Cimino.