A Favara la squadra di San Calogero si riconferma campione della Church Cup. I giovani della parrocchia retta da don Pietro Profeta hanno vinto per il secondo anno consecutivo il torneo organizzato dalla Lega Calcio interparrocchiale presieduta da Salvatore Fazio e dalla Consulta pastorale giovanile. Il San Calogero ha battuto in finale il S. Giuseppe Artigiano. I giovani in maglia nero-oro, come i colori della statua di San Calò venerata a Favara, si sono imposti in una gara avvincente e combattuta. Il match è terminato 5-3 ai calci di rigore (3-3 nei tempi regolamentari). Il S. Calogero ha trionfato facendo della grinta e dell’unione tra i giovani la sua forza. Nella squadra del Santo Nero hanno segnato Antonio Savio Russello (doppietta), Gaetano Simone, Antonio e Giovanni Morrealese autori di una grande prestazione. In evidenza il portiere nero-oro Alfonso Bellavia: decisivo nel parare due rigori (uno durante la gara) ma anche in molte altre occasioni. Nel S. Giuseppe Artigiano in gol Andrea Vullo (doppietta) e Pietro Cognata. Terzo posto per la squadra dell’Itria con in campo il viceparroco, direttore dell’ufficio diocesano di Pastorale giovanile, don Luca Restivo autore del gol partita e vero trascinatore dei ragazzi. Quarta la squadra che ha unito i giovani di Chiesa Madre, Transito e gli immigrati ospiti della tenda di Abramo del convento francescano. Ma a vincere sono stati soprattutto correttezza, entusiasmo, rispetto e autentica lealtà: valori promossi dagli organizzatori dell’evento inserito nel percorso annuale di formazione sui principi cattolici. Le iniziative della Lega calcio interparrocchiale, avviate nel 2009 (2 mila presenti alla finale al Palasport), si confermano esemplari feste di sport e sani valori che rilanciano concretamente il lato migliore delle nuove generazioni facendole crescere con sani valori. Prima delle gare i giovani hanno pregato e riflettuto con gli insegnamenti di alcuni sacerdoti favaresi (don Pietro Profeta, don Uriel Ortiz e don Restivo). Alla fine, senza vinti e vincitori, tutti ad abbracciarsi. Concretizzando il messaggio del Papa e del Vescovo è stato lanciato pure un forte messaggio di integrazione: anche quest’anno, insieme ai ragazzi favaresi hanno giocato e gioito giovani immigrati ospiti in città. Il torneo rientra nel programma festeggiamenti di San Calogero ed è stato organizzato con l’Apd Arcobaleno di Favara e l’Us Acli di Agrigento presieduta da Stefano Urso. Hanno arbitrato Salvatore Fazio (omonimo del presidente della Lega Calcio interparrocchiale) e Carlo Hamel di Porto Empedocle: entrambi hanno confermato lo straordinario fair play che rende la Church Cup esemplare in provincia come iniziativa formativa per i giovani.


















