“Chi vuole diventare assessore si dimetta da deputato”. Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta parla dell’ipotesi di rimpasto in giunta. “Non ho posto alcun veto al Pd – ha aggiunto – e aspetto che siano loro a fornirmi i nomi di chi debba far parte del governo”.
“Alla politica piace rimpastare, c’è sempre qualcuno a cui le cose non vanno bene. I partiti più piccoli hanno più diritto degli altri ad entrare nella Giunta perché non sono rappresentati. Questi partiti, però, sono più responsabili e creano meno problemi. Ho dato la mia disponibilità al Partito Democratico – ha continuato Crocetta – ma specificando che devono essere loro a decidere quali dei loro uomini buttare giù dalla torre e per quali ragioni. Anche perché la prossima settimana voglio che la giunta presenti il bilancio”.
“Il governo non sente il bisogno di fare un rimpasto. In carica ci sono tutti assessori bravi che hanno fatto cose eccezionali. Ho intenzione – ha detto Crocetta – di consultare tutto il parlamento. Sono favorevole alla separazione di carriera tra deputato e assessore. Sono inoltre contrario a un rimpasto generalizzato che sarebbe deleterio per la Sicilia in una fase in cui c’è la necessità di programmare la spesa europea e varare la riforma amministrativa. Un cambiamento eccessivo della giunta che finora ha lavorato bene sarebbe dannoso”.
”Non ho mai posto veti alla presenza di deputati in giunta – ha precisato il presidente della Regione – purchè si dimettano da deputati perché l’attività parlamentare richiede tempo e impegno che sarebbero stati tolti ai lavori dell’esecutivo. La verità è che quando si parla di esigenze dei partiti siamo tutti d’accordo, quando si tratta di fare un passo indietro sorgono i problemi”. Crocetta ha anche detto: “Ci sono assessori che non ho intenzione di cambiare come ad esempio Michela Stancheris”.
“Se il Pd mi chiedesse la sostituzione dell’assessore Scilabra significherebbe che vuole decelerare sul processo di riforma della Formazione e non sarebbe un bel messaggio. Se mi chiedessero di cambiare Bianchi vuol dire che le questioni di congresso sono più importanti di quelle economiche”. Oltre a Scilabra e Bianchi, Crocetta indica anche quello di Michela Stancheris, titolare del Turismo come inamovibile. “I partiti – ha aggiunto – devono fare un atto di responsabilità nei confronti della Sicilia piuttosto che azzerare la giunta mi butto da solo nel rogo che hanno eretto per me”.

















