Campobello di Licata. Il sindaco Gianni Picone, in considerazione dei numerosi fenomeni tumorali che si sono registrati nel territorio, ha chiesto ieri mattina al Commissario Straordinario dell’ASP 1 di Agrigento i dati statistici ed in particolare i parametri ambientali della discarica sub comprensoriale campobellese e della ex miniera Passarello. Una richiesta legittima del sindaco Gianni Picone, considerato che in programma vi è la realizzazione di un centro di stoccaggio di rifiuti. Il primo cittadino , infatti , vuole vederci chiaro e vuole valutare a 360° le cause che hanno portato la presenza di tumori nel territorio, e a che percentuale si attestano a tutt’oggi, in considerazione che non esiste in città un registro di tumori o dati certi. A tutt’oggi l’ Azienda Sanitaria Provinciale ha attivo il programma di Screening del carcinoma del colon retto, che coinvolge la popolazione maschile e femminile, residente nel comune di Campobello di Licata, di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Il tumore del colon retto è al secondo posto come frequenza tra le malattie tumorali in Italia ed in Europa. << La registrazione è l’unico modo per sapere quante persone residenti – dichiara il sindaco Gianni Picone in un determinato territorio sono malate di cancro e che tipo di tumore hanno. Le informazioni registrate possono permettere di studiare le cause di alcuni tumori, di valutare l’eventuale impatto di fattori sociali o ambientali e di valutare l’efficacia dei programmi di prevenzione. Il diritto alla salute rappresenta uno dei diritti fondamentali della persona, che ne riconosce la dignità, che deve essere salvaguardato attraverso l’azione dei pubblici poteri. Di conseguenza riteniamo che la mancanza di tale strumento rappresenta una diversità di riconoscimento della dignità e parità di diritti degli altri cittadini che vivono nel territorio campobellese >>.
Carmelo Sciangula

















