Dopo una lunga pausa di progettazione durata quasi 2 mesi, l’Associazione CineWorldCorporation di Canicattì, capitanata da Livio Facciponte, ritorna all’opera con l’ultima grande sfida cinematografica, che consiste nella realizzazione dell’ultima scena del nuovo film in produzione.
Il C.D.A del gruppo di cineasti si è ritrovato ad affrontare un grandissimo ostacolo: la perdita del compagno Antonio Puzzangara, attore coprotagonista del film in questione.
Lo staff diretto da Gaetano Ricotta e Aurelio Milazzo dovrebbe riuscire a finire il film senza colui che lo ha iniziato.
Dopo gli incessanti studi e le numerose riunioni durate fino a notte fonda, la soluzione è stata trovata, con una nuova ed avvincente chiave logica.
L’utilizzo degli effetti speciali torna più utile che mai in questa triste occasione, grazie ai quali si può concludere l’opera senza apportare alcuna modifica grafica alla pellicola digitale.
Già da una settimana la squadra d’azione della C.W.C coordinata da Carmelo Mulone, si trova in un nuovo ed affascinante set cinematografico della provincia di Agrigento.
Il lavoro è diventato molto più faticoso ed intrigante allo stesso tempo. Le luci della ribalta si accendono sotto il bagliore della luna. Una nuova avventura firmata dai tecnici Mimmo Ragona, Kevin Lauricella, Agostino Lombardo e Alfonso Vitale; grazie anche alla fantasia dello scenografo Lillo Lo Castello, che in breve tempo stanno trasformando un antico stabile dell’800, in un ingresso segreto di un laboratorio misterioso dall’atmosfera gotica.
Manca poco all’ultima azione di questa scena, per poi passare alla prova finale, che determinerà la capacità professionale del gruppo di cineasti che per anni hanno rappresentato l’arte cinematografica del territorio canicattinese, di fronte ai mezzi di comunicazioni e alle istituzioni politiche governative.
Salvatore Pagano, relatore della C.W.C. commenta: “Il gioco è finito, si inizia a fare sul serio. È il momento di chiudere un progetto durato più di 3 anni in onore del sacrificio dell’associazione, dell’immagine canicattinese e di colui che l’ha iniziato e che adesso riposa in pace”.
CineWorldCorporation: il sogno continua…


















