Riceviamo e pubblichiamo:
Ai Presidenti, ai componenti dei Consigli di Amministrazione, ai Commissari straordinari, ai direttori/segretari, a tutti i dipendenti, ai professionisti, ai famigliari degli utenti,
le problematiche delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza della Sicilia, si sono ulteriormente e drammaticamente aggravate in questo ultimo anno.
Nonostante i ripetuti incontri, su nostra richiesta, con l’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, arch. Ester Bonafede e le Sue assicurazioni, nessun intervento legislativo o, più semplicemente, amministrativo è stato posto in essere.
La situazione è diventata assolutamente insostenibile tanto da poter definire il 2013 anno orribilis per le II.PP.A.B. siciliane.
Tutte le nostre richieste sono rimaste inevase :
– il ddl di riordino del settore, alla stesura del quale abbiamo contribuito, segna il passo da mesi;
– il contributo per gli oneri del CCNL ai sensi della L.R. n. 71/82 non è stato ancora concesso;
– i progetti per il miglioramento dei servizi gestiti dalla II.PP.A.B., nonostante la graduatoria pubblicata in GURS nel dicembre 2012, e le somme occorrenti, disponibili e già impegnate, ad oggi non hanno ricevuto il via e la prevista anticipazione dall’Assessorato;
– le numerose richieste da noi avanzate per la convocazione di Tavoli Tecnici per discutere, finalmente, dell’integrazione socio-sanitaria e dei notevoli ritardi con i quali i comuni pagano le rette di ricovero non hanno trovato alcuna risposta;
– la commissione per determinare i nuovi standard ed i nuovi costi per i servizi socio-assistenziali continua a lavorare da oltre un anno e non conclude i lavori, e potremmo continuare.
Tale situazione di stallo ha, come detto, aggravato ulteriormente i problemi che travagliano le nostre strutture che, oramai, hanno accumulato ritardi di molti mesi nel pagamento degli stipendi al personale e delle fatture ai fornitori, che mettono a rischio la stessa continuità dell’attività assistenziale.
IL GOVERNO REGIONALE E’ RIMASTO SORDO
AL GRIDO DI DOLORE DELLE II.PP.A.B.
Le drammatiche notizie che ci giungono dalle nostre associate sulla disperazione delle famiglie dei circa duemila dipendenti, e della grande preoccupazione dei familiari dei circa 3.000 ricoverati che temono la chiusura delle strutture, ci hanno indotto a proclamare lo stato di agitazione del settore ed a promuovere
UNA MANIFESTAZIONE PUBBLICA
PER IL 14 NOVEMBRE ALLE ORE 10 A PALERMO
IN PIAZZA INDIPENDENZA DAVANTI A PALAZZO D’ORLEANS
Per difendere il futuro delle II.PP.A.B. contro chi le vuole chiudere;
Per la qualità dei servizi offerti ad anziani, minori, disabili, immigrati;
Per garantire i livelli occupazionali ed assicurare gli stipendi ai dipendenti;
ARES/IPAB Sicilia ANSDIPP Sicilia IPAB CGIL CISL UIL ANCI Sicilia


















