Il Ministro dei Beni culturali Massimo Bray arriva alla Fondazione Sciascia di Racalmuto, domani  alle 11,00, per lanciare con le più alte autorità della Regione Siciliana il progetto pilota “La strada degli scrittori”, un percorso turistico-culturale che va da Racalmuto a Porto Empedocle passando dai luoghi natii di Leonardo Sciascia, Luigi Pirandello e Andrea Camilleri.

Un progetto esaminato con un tavolo tecnico a metà settembre da cinque assessori del Governo regionale (Michela Stancheris, Ass. Turismo – Mariarita Sgarlata Ass. Beni culturali – Linda Vancheri, Ass. Attività Produttive, Nelly Scilabra, Ass. Formazione – Mariella Lo Bello, Ass. Territorio e Ambiente) ed entrato adesso in fase operativa con un Protocollo stilato dagli stessi assessori che lo illustreranno e lo sigleranno davanti al Ministro, al Governatore Rosario Crocetta e al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giovanni Ardizzone.


Il progetto è finalizzato al rilancio di un’area che ha al centro la Valle dei Templi, una “strada” di 30 chilometri ricca di fondazioni, teatri, castelli, luoghi di ispirazione letteraria come Contrada Noce, a Racalmuto, il buen retiro di Leonardo Sciascia dove resiste la vecchia casa in pietra abitata a metà del Novecento, quando lì scrisse Le parrocchie di Regalpetra.

Dopo una breve sosta alla Noce, il ministro concluderà la sua missione siciliana a Porto Empedocle con un momento di riflessione sul dramma del Mediterraneo, un omaggio ai migranti annegati a Lampedusa, una visita al cimitero dove sono sepolte alcune delle vittime della tragedia del 3 ottobre scorso.