Il consigliere comunale Antonio Tiranno, ha presentato una mozione per verificare la sussistenza o meno, della fiducia politica nei confronti dell’attuale ufficio di presidenza e dei relativi componenti, a seguito del riassetto politico all’interno del civico consenso.
Di seguito quanto riportato nella mozione:
” Premesso che gli ultimi movimenti politici all’interno dei gruppi consiliari presenti in codesto civico consenso, hanno di fatto determinato un’importante modifica strutturale, ed in particolar modo l’abbandono della Lista Corbo da parte di 3 Consiglieri Comunali tra cui anche il Presidente del Consiglio Comunale, prof. Domenico Licata che ha determinato il venir meno del ruolo di maggioranza da parte di detta lista, che da 18 consiglieri è passata a 15,
Considerato che
per le stesse ragioni la Conferenza dei Capigruppo ha dato mandato al Presidente del Consiglio Comunale, prof. Domenico Licata, di azzerare le Commissioni Consiliari permanenti, decisione presa apparentemente anche per poter dare a tutti i Consiglieri Comunali, la possibilità di crescita facendo nuove esperienze in altre Commissioni,
Sottolineato che
a giudizio dello scrivente, il cambiamento di schieramento politico da parte del Presidente del Consiglio Comunale, ha portato lo stesso ad utilizzare il proprio ruolo come protagonista della politica locale e come tale in netta incompatibilità con
l’esercizio di garante e di terzietà propria della funzione di Presidente, facendo quindi venir meno, anche momentaneamente ma ciò è avvenuto, il ruolo di garanzia ad esso istituzionalmente assegnato, ed inoltre la possibilità di nuove esperienze ai Consiglieri Comunali potrebbe essere estesa anche ad una loro eventuale nomina quali componenti dell’Ufficio di Presidenza, qualora lo stesso venisse rimesso in gioco,
piaccia a codesto Consiglio Comunale approvare la presente mozione e pertanto:
– dare atto che, ictu oculi, allo stato attuale sussistono le motivazioni per il riequilibrio dell’Ufficio di Presidenza, e pertanto invitare i componenti lo stesso a valutare la possibilità di dimettersi autonomamente al fine di riequilibrare, come nel caso delle Commissioni Consiliari, anche detto Ufficio.” Antonio Tiranno


















