Ci saranno altre 72 ore di piogge e temporali in Sicilia. Soltanto da mercoledì, come nel resto d’Italia, tornerà il bel tempo anche al Sud ma il ponte dell’Immacolata è minacciato dal maltempo. La Protezione civile ha già diramato l’allerta meteo in tutta l’Isola per le prossime 24 ore.
Si apre dunque nel segno del maltempo il mese di dicembre, con forte vento e pioggia che hanno imperversato anche sul capoluogo. Dopo che negli ultimi giorni di novembre la Sicilia è stata funestata da un’ondata   Le condizioni di diffuso, persistente e spiccato maltempo continueranno domani su Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia, avverte la Protezione civile, e i fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
La tendenza vede un miglioramento del tempo al Centro martedì e mercoledì al Sud, precisa il meteorologo Flavio Galbiati di
Epson-meteo.org.
Martedì saranno ancora possibili rovesci in Sicilia e Calabria. Nel resto del Sud, Sardegna e Medio Adriatico, nuvole alternate al sole; prevalenza di sole sul versante tirrenico. Mercoledì il tempo migliorerà anche in Calabria e Sicilia. Venti in attenuazione e temperature massime in lieve aumento mentre i rasserenamenti faranno calare le minime al Centronord. Tra martedi’ e giovedi’ clima
particolarmente mite in montagna e in collina al Nord con temperature ben al di sopra delle medie. Lo zero termico si
porterà a tremila metri.
Ma è a rischio-gelo anche il prossimo fine settimana. Un nucleo di aria gelida di origine artica, secondo Epson-Meteo.org, porterebbe a una forte diminuzione delle temperature e venti intensi settentrionali. Nel weekend dell’Immacolata, segnalano da 3bmeteo.com, “è molto probabile il ritorno di freddo e neve sul Mediterraneo. Il tempo potrebbe tornare  a peggiorare soprattutto sulle regioni adriatiche e, ancora una volta, al Sud, con rovesci di neve fino in collina se non a tratti fino in pianura. Avremo un tracollo termico – sottolineano –  anche di oltre 10/12 C e gran freddo su tutta la Penisola”. Il maltempo non riguarderà solo l’Italia, ma interesserà anche i viaggiatori che scelgono un break turistico nel vecchio continente.
Il 7 e 8 dicembre sottolinea Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it, ”tutta l’Europa sarà invasa dal gelo. In particolare per l’Immacolata prevediamo una maestosa discesa di aria artica verso tutta l’Europa e anche verso l’Italia con nevicate per giorni sulle regioni adriatiche fino a metà mese, maltempo e temporali al Sud e Sicilia, gran gelo al Nord”.

Nel Palermitano, a causa di una frana, l’Anas ha chiuso un tratto della strada statale 186 “di Monreale”, tra gli svincoli di Pioppo e Borgetto. Il traffico viene deviato su percorsi alternativi.


Ma il maltempo imperversa già da ieri pomeriggio. Sono state decine le richieste di intervento giunte ai vigili del fuoco per allagamenti di strade. Situazione critica in alcuni tratti di via Messina Marine, dove si registra l’allagamento di alcuni sottopassi.

In particolare all’angolo con via Amedeo D’Aosta ed in via XXVII Maggio la furia dell’acqua ha scoperchiato alcuni tombini. La polizia municipale invita gli automobilisti a procedere con prudenza ed a scegliere percorsi alternativi. In alcune zone del centro storico, a Ballarò e Danisinni, l’acqua è entrata anche negli appartamenti. Difficoltà anche in via Oreto, nel quartiere Zen e a Partanna Mondello.

Ma il maltempo sta investendo tutta la Sicilia. Nella zona jonica incombe infatti lo spauracchio “bombe d’acqua”. E per le prossime ore la situazione è destinata a subire peggioramenti. L’Ufficio protezione civile del Comune di Catania intanto ha reso noto che nel territorio cittadino il livello di criticità meteo, così come segnalato dalla Soris, è a livello di attenzione. Tuttavia per i Comuni costieri della Riviera Jonica fino a Messina, il livello sale fino al preallarme. Il sindaco Enzo Bianco avvisa dunque i cittadini di continuare a osservare prudenza, cautela e attenzione anche perché il livello di allarme meteo in città potrebbe salire. Le strutture comunali restano comunque pronte ad affrontare eventuali emergenze.

Le Eolie sono isolate da ieri pomeriggio. Sulle isole soffia vento da est, il mare ha raggiunto forza 6 e aliscafi e i traghetti sono bloccati nei porti. A Milazzo sono bloccati un centinaio di persone e la squadra dell’Eoliana.