Dieci anni di reclusione, con tutti i benefici di legge, al pentito Giuseppe Sardino, accusato e reo confesso, dell’omicidio del ravanusano Angelo Lentini e della distruzione del cadavere del campobellese Giuseppe Spatazza. Il Gup del Tribunale di Palermo, Lorenzo Matassa, così ha deciso oggi, concludendo il relativo processo celebratosi con il rito abbreviato. Come detto, il Pubblico ministero Rita Fulantelli, della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, aveva chiesto la condanna a 10 anni di reclusione per Sardino, già consigliere comunale a Naro, collaboratore di giustizia, che era chiamato a rispondere  dell’omicidio Lentini e della distruzione del cadavere del campobellese Giuseppe Spatazza. Sardino con il suo pentimento ha confessato, tra le altre cose, di avere partecipato, con ruoli diversi ad entrambi gli omicidi per i quali non era mai stato accusato. Angelo Lentini, ucciso a Ravanusa il primo giugno del 2006, è stato punito dal boss Giuseppe Falsone perché ritenuto tra gli autori dell’omicidio del suo compaesano Vito Zagarrio.