In questi giorni piogge di documenti sono arrivate alle testate giornalistiche cittadine ,  incessantemente è ritornato in evidenza un problema di carattere socio – culturale dove si ritorna a parlare  del plesso scolastico A. Mendola di Favara ,  Le problematiche sono nate già da qualche anno , con la resa inagibile del plesso scolastico in questione , «Nel corso del mandato amministrativo dell’amministrazione Manganella rende noto il consigliere Nobile – seppur con la consapevolezza che il problema fosse strutturale sin dall’origine, si sono effettuati , parecchi interventi per capire quale situazione fosse la reale problematica per poter fare una diagnosi finale ed arrivare ad una  risoluzione del problema». Ricordo che si è anche commissionato tramite personale esterno e specializzato uno studio meticoloso ed approfondito sulla sicurezza dell’edificio scolastico A.Mendola  ,con l’aiuto dei genitori di alcuni studenti ,  inserendo in particolare  un’indagine sul reale rischio sismico (studio non obbligatorio per legge ed effettuato da pochissime scuole ).es, prove di carico di schiacciamento e diverse prove di carotaggio , Lo studio ha evidenziato come entrambi gli edifici scolastici non presentino rischi di cedimento ma ,  il problema debba essere tenuto in considerazione,ma in ordine di tempo favara è un paese che vive già da diversi anni un problema inerente alla continua ed incessante caduta di edifici ultimo costato la vita a due bambine , per tale motivo l’ufficio tecnico ha fatto bene a evitare ogni dubbio anche in virtù del fatto che non ci sono somme per mettere in sicurezza l’edificio di chiuderlo .

Tuttavia, alla luce di quanto emerso in questi giorni, appare evidente come la soluzione al problema non sia più rinviabile. Ma bensì il sindaco dovrebbe fare bene a prendere la palla in balzo del l’impulso propositivo che viene da parte della deputazione nazionale e dall’inviato fatto dal presidente del consiglio dei ministri .


Pertanto, viste le gravi difficoltà ancora oggi imposte dal patto di stabilità e non derogabili nemmeno in materia di edifici scolastici , la giunta comunale ha deciso di chiudere l’edificio in vista di qualche  particolare finanziamento o di qualche misura che possa permettere l’intervento di rifacimento dell’intero edificio , prevedendo qualora necessaria anche la modifica strutturale.

«Non si tratta di un progetto semplice da realizzare né sul piano tecnico né su quello economico , ma, Sono fiducioso che l’intervento del presidente del consiglio dei ministri , e con il continuo sollecito dei nostri deputati come l’amico on. Bosco deputato di riferimento alla camera dei deputati del mio gruppo consiliare NCD , che ha da subito investito il sindaco a dare seguito alla lettera che il presidente Renzi ha inviato hai sindaci di tutta italia ,

Voglio evidenziare come il problema non riguardi solamente l’istituto scolastico A. Mendola ma molti degli edifici presenti nel nostro territorio , quasi tutti necessitano di riqualificazione perché vecchi .

Pertanto tenendo conto di una procedura lunga sia burocraticamente che politicamente invito il sindaco come ho fatto le altre volte ,tramite mie personali interpellanze  a mettere intanto sotto controllo la struttura visto che è continuamente oggetto di atti vandalici .

Quindi invito il sindaco a dare seguito ad una azione sensata e di programmazione nel processo di riqualificazione della struttura scolastica in questione , utilizzando i giusti mezzi .

Poi spero con tutto il cuore che si possa realizzare in un breve lasso di tempo la riqualificazione totale dell’edificio .

Giuseppe Nobile