l43-nello-musumeci-120821205052_bigLa richiesta di Crocetta, che fa appello ai partiti della sua coalizione per una tregua istituzionale, non convince il leader dell’opposizione, Nello Musumeci.

“Ancora un annuncio, ancora una sfida: ormai le dichiarazioni del presidente della Regione sembrano le frecce spuntate di un arco che ha smesso di vibrare. L’opposizione ha sfidato il governo sul terreno delle riforme. Lo ha fatto proponendo norme e chiedendo di metter mano allo statuto autonomistico”.


“Da questo governatore non è venuto mai nulla e quando si è trattato di trovare la maggioranza in aula, i metodi non sono stati propriamente da rivoluzione. Faccia una proposta, presidente, e che appaia credibile. Altrimenti, davvero meglio il voto. Nel centrodestra non ci sono paure e nessuno è attaccato alla poltrona”, conclude.

Il capogruppo di Forza Italia all’Ars, Marco Falcone aggiunge: “Di fronte allo squallido spettacolo cui, ormai da due mesi, siamo costretti ad assistere, diviene quanto mai urgente uscire dalla profonda paralisi e dal gravissimo immobilismo causati dalle guerre fratricide tra governatore e pezzi di maggioranza. Il presidente Crocetta chiede aiuto ai partiti? Bene, in Parlamento esistono almeno due nostri disegni di leggi alternativi a quelli governativi: uno relativo al pagamento dei debiti delle imprese e l’altro alla manovra finanziaria bis. Sia allora il governo ad accettare le nostre proposte”.

“Forza Italia è pronta a fare la sua parte già dal ddl paga imprese – ha concluso Falcone – a condizione che Crocetta accetti la diminuzione delle addizionali Irpef e Irap, come da noi richiesta da almeno sei mesi, per dimostrare, finalmente, che la politica può dare le prime risposte alle aspettative delle imprese e dei cittadini”.