Assessorato-regionale-dellistruzione-e-della-formazione-professionale-396x215In data 18 aprile 2014 presso la sede di FORMA Sicilia  momentaneamente domiciliata in via della Ferrovia, 54, le Associazioni degli enti gestori di Formazione Professionale FORMA Sicilia e CENFOP Sicilia si sono riunite con le OO.SS., FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola.

Le parti hanno preso atto del grave rischio riguardante i livelli occupazionali degli enti aderenti, in relazione alla mancata emanazione degli indirizzi di programmazione ed al ritardo della promulgazione dei provvedimenti per la seconda annualità del “Piano Straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani”, finanziato a valere del PAC, anche attraverso la riedizione di progetti già valutati positivamente e ritenuti utili  ai fini occupazionali, o da altro atto di programmazione del Piano Formativo Regionale come previsto dalla normativa regionale vigente.


Ciò al fine di scongiurare il concreto rischio di un grave e generalizzato dissesto finanziario degli EE.GG., rischio già paventato a causa dei cronici ritardi e disservizi causati dalla gestione amministrativa del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale inadeguato alla gestione anche delle normali procedure.

Inoltre, FORMA Sicilia e CENFOP Sicilia evidenziano la mancata attivazione delle misure di salvaguardia dei livelli occupazionali che alla data odierna hanno comportato la fuoriuscita dal bacino occupazionale di oltre 2.000 addetti, anche disapplicando le previsioni legislative regionali contenute in numerose leggi a partire dall’art. 2 L.R. n. 25/93.

Gli enti aderenti a FORMA e CENFOP Sicilia, in considerazione di quanto sopra, sono necessitati a dichiarare lo stato di crisi e conseguentemente ricorrere agli opportuni strumenti di ammortizzazione sociale e, solo in via residuale avviare procedure di riduzione del personale dipendente in esubero secondo le previsioni contrattuali e di legge.

Le OO.SS. respingono fermamente l’ipotesi del ricorso alla riduzione di personale, auspicano e si fanno carico di sollecitare anche le Organizzazioni confederali regionali e nazionali perché intervengano sull’Amministrazione Regionale per l’emanazione tempestiva dei provvedimenti di programmazione per l’anno formativo 2014-2015.

Altresì le OO.SS. si rendono disponibili a verificare e ricercare, insieme a FORMA Sicilia e CENFOP Sicilia, nonché ai singoli EE.GG. aderenti, ogni possibile soluzione ivi compresa la richiesta di attivazione di un tavolo nazionale di crisi.

Le Parti sottoscrivono il presente Avviso Comune con l’intenzione di identificare ogni soluzione praticabile per superare questa fase transitoria di crisi ed evitare che essa si aggravi divenendo irreversibile per la tutela dell’occupazione e la salvaguardia dei diritti di ciascuno degli attori interessati.