Nonostante le difficoltà dell’economia il centro le Vigne si dimostra sempre una struttura di riferimento non solo per l’hintarland agrigentino ma per l’intera Isola. Uno dei segreti il manager che da quasi cinque anni è l’apprezzatissimo direttore della Centro commerciale di Castrofilippo.
In un periodo di crisi economica si assiste quotidianamente alle parabole di aziende in grossa difficoltà. Il nostro territorio, che rispetto a tanti altri sconta degli handicap non indifferenti, è colpito piu’ di altri dalla crisi che attanaglia le famiglie. Ci chiediamo allora da dove possa nascere oggi la grande attenzione che continua a suscitare il C.C. le Vigne nelle famiglie, nei giovani e negli operatori economici. Un’attenzione che di certo non nasce dalla mancanza di problemi, cosa impossibile oggi per qualsiasi soggetto economico, ma alla quale contribuisce in maniera molto incisiva l’attività dinamica, intensa ed incredibilmente efficace, del giovane manager Calogero Sanfilippo, originario di Licata, nato all’estero, che da cinque anni guida nel modo migliore il Centro.
Direttore, da cinque anni guida il c.c. Le Vigne e ormai da tre anni ha assunto la doppia direzione che comprende anche il c.c. Il Casale. La prima domanda è: come riesce a conciliare impegni e responsabilità così grandi con le normali esigenze di un giovane come Lei?
Domanda che è oggetto di tante mie riflessioni… e che forse può avere uno sola risposta: nel mio caso l’unica strada possibile è conciliare il lavoro con le proprie passioni. Il mio lavoro è per me prima di tutto passione. Lo faccio con slancio, mettendomi continuamente in discussione e cercando di coglierne ogni giorno degli spunti nuovi da cui ripartire per migliorare e migliorarsi come professionista e come uomo.
Ciò che traspare in Lei nel mezzo delle fatiche e degli impegni è l’entusiasmo. Cosa ne pensa del pessimismo che sembra colpire la società di oggi?
Il pessimismo con il quale oggi siamo chiamati a confrontarci non deriva certo dalla fantasia delle persone. Ci sono elementi di preoccupazione che sono oggettivi e che è un dovere non sottovalutare. Detto questo credo che sia vero quello che qualcuno molto più importante di me ha detto in passato: dei problemi non bisogna parlarne. Bisogna più che altro cercare di risolverli!
Io credo che dietro la vena critica di molti, al di là di situazioni difficili ed oggettive, ci sia anche la scarsa volontà di attivarsi per dare il proprio contributo alla collettività in maniera profonda e radicale, rimanendo disposti a rivoluzionare i propri schemi mentali.Tutto ciò senza fare o pretendere miracoli; credo che con il lavoro e l’impegno quotidiano ognuno di noi può e deve contribuire al miglioramento delle cose partendo dall’analisi di ciò che si può fare nell’ambiente più vicino a se stesso, sia esso il proprio ufficio, condominio o la propria famiglia. Un’altra frase che amo ripetermi la disse uno dei presidenti più amati della storia degli Usa: non chiederTi cosa l’America debba fare per Te.Chiediti cosa Tu puoi fare per l’America. Dovremmo ripetercelo tutti noi, ogni giorno, e forse ci lamenteremmo molto meno trovando tanti spunti per agire..
Cosa differenzia il c.c. Le Vigne dagli altri centri commerciali?
Potrei rispondere in mille modi diversi perché il c.c. Le Vigne è per me come un familiare strettissimo sul quale non manca mai, anche nei momenti più duri, uno sguardo pieno di orgoglio ed apprezzamento. Visto il tono confidenziale di questa intervista Le dico che ciò che caratterizza il nostro Centro è una certa “familiarità”. Il C.C. Le Vigne è fatto per accogliere e coccolare le famiglie della nostra amata terra. Ogni singola iniziativa nasce con lo scopo di regalare una gioia ai nostri clienti e da tale considerazione nasce la nostra voglia di non deluderLi mai regalando emozioni spesso indimenticabili. Ne sono stati esempio bellissimo gli eventi che negli scorsi giorni abbiamo regalato praticamente in anteprima nazionale al nostro territorio. Motivo di grandissimo orgoglio per tutti noi. Studiamo e realizziamo eventi ed iniziative rispetto alle quali la clientela non smette mai di manifestare commenti straordinariamente positivi. Cerchiamo di offrire al cliente una vasta possibilità di scelta per lo shopping ma anche soluzioni uniche e straordinarie per l’impegno del proprio tempo libero. La crisi potrà cambiare i modi con i quali ci prendiamo cura della clientela ma di certo non ci impedirà mai di farlo ed in questa nostra considerazione stà forse il segreto della nostra grande speranza nel futuro.
E nel suo futuro cosa vede?
Vedo tanto impegno, una formazione continua e la voglia di accogliere sempre con entusiasmo nuove sfide professionali. Uno dei lati positivi della crisi è proprio questo: Ti permette di crescere nella capacità di riconoscere le grandi opportunità che spesso si nascondono dietro i problemi che ci troviamo ad affrontare ogni giorno.


















