uil-1Ancora una volta Matteo Renzi ha fatto sapere che il tanto annunciato ampliamento della platea beneficiaria del bonus Irpef di 80 euro non ci sarà: “Non ci sono soldi per pensionati e partite Iva”. Bruciate così, in un secondo, tutte le promesse fatte e reiterate dal premier fino a poche settimane fa. Per la Uil Pensionati, il mancato riconoscimento del bonus Irpef ai pensionati sotto il profilo strettamente giuridico, è ritenuto contrastante con i principi di solidarietà uguaglianza e ragionevolezza (artt. 2 e 3 Cost.), coordinati con quello di capacità contributiva (art. 53, comma 1, Cost.). Le pensioni sono reddito di lavoro dipendente non soltanto perché così dispone la legge , ma anche per ragioni per così dire ontologiche: il trattamento pensionistico ordinario costituisce infatti una retribuzione differita. A identica natura dovrebbe corrispondere identico trattamento tributario. Così non è in questo caso. La Uil Pensionati non tollererà passi indietro negli impegni presi dal Governo, impegni che contengono un elemento di forte giustizia sociale nei confronti di milioni di pensionati che costituiscono un importante base economica per il nostro Paese”. Estendere il bonus fiscale degli 80 euro mensili ai pensionati deve essere per il Governo Renzi un obbligo morale. Ci aspettiamo coerenza e equità”. Se non ci saranno risposte positive, e un indirizzo chiaro sul fronte della giustizia sociale estesa a una delle categorie più deboli e bistrattate, quale è quella degli anziani, la Uil-P non esclude una mobilitazioni generale dei propri iscritti.

 


Il Segretario Territoriale Uil – P

Giovanni Miceli