Porre le condizioni per riportare l’economia del settore turistico in Sicilia ai livelli pre-crisi. Vale a dire che l’impatto economico dei consumi turistici – cioè il valore aggiunto attivato dalla spesa effettuata dai turisti – si attesti tra il 4-6% del Pil dell’isola entro il 2020. E’ l’obiettivo delle Linee guida del programma triennale di sviluppo turistico 2014-2016, approvato dalla giunta regionale e presentato in conferenza stampa a Palermo dall’assessore al ramo Michela Stancheris.
Il piano prevede anche che ciascun assessorato avrà una responsabilità in materia di turismo. “Finalmente in Sicilia – ha detto l’assessore – c’è un piano triennale per il turismo, che dà una prospettiva al 2020. Il punto chiave è aver coinvolto tutti i dipartimenti degli assessorati. Vogliamo arrivare a dicembre ad avere un piano strategico con azioni specifiche per il settore”.
Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati il protocollo d’intesa siglato tra l’assessorato regionale al turismo e il Sicilia Convention Bureau, il piano Fiere per il secondo Semestre 2014; annunciata l’emanazione del decreto con le graduatorie per i distretti turistici e di un bando per il settore cinematografico.
Stancheris ha anche parlato dell’ipotesi di rimpasto della giunta: “Se la strategia è sensata e se può dare un futuro al governo Crocetta, sono pronta a rimettere la delega, non sono attaccata alla poltrona. Mi auguro che si chiariscono i rapporti tra il Pd e il presidente. Sono contenta di quello che ho fatto finora”.


















