“Non apriremo la terza finestra fino a quando non si risolveranno i problemi tecnici. Non mi sembra corretto per i giovani siciliani continuare anche a prenderli in giro”. L’assessore regionale alla Formazione Nelli Scilabra apre all’ipotesi di aprire un’altra finestra del portale del Piano Giovani per consentire a giovani disoccupati e aziende di incrociare domanda e offerta per i tirocini retribuiti da 500 euro al mese per sei mesi.
“Ho chiesto ai tecnici come sia possibile che visto i numeri che avevamo avuto nell’ultimo mese non si fossero immaginati un’affluenza del genere. Ho fatto una nota al dirigente generale chiedendo spiegazioni su quanto accaduto e per far risolvere il problema. Il piano giovani è una delle cose più importanti fatte negli ultimi anni”.
Intanto è stato firmato il protocollo di intesa tra Regione siciliana, Anci Sicilia, Libera, Avviso Pubblico, Unicoop e Aci sul bando per le start up di impresa giovanili nei beni confiscati alla mafia che sarà pubblicato a settembre. L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Giovani: “Siamo la prima regione in Italia a prevedere – ha detto l’assessore Nelli Scilabra – uno stanziamento per quelle cooperative sia esistenti che di neo costituzione che utilizzano immobili confiscati”.
“Una grande iniziativa a cui l’Aci contribuirà non solo offrendo servizi e il proprio know how ma mettendo a disposizione, all’occorrenza, parte delle risorse finanziarie dei fondi mutualistici gestiti dalle tre Centrali”, ha osservato Mauro Lusetti, presidente nazionale dell’Alleanza cooperative Italiane (che riunisce Legacoop, Confcooperative e Agci).
“È una mossa importante per due motivi – ha aggiunto – Il primo perché si creano opportunità di lavoro per i giovani. Il secondo perché viene colpita la mafia nel punto più debole: il portafogli”. Lusetti ha anche sottolineato alcuni punti forti del protocollo: “Il pregio della concertazione, la verifica semestrale prevista rispetto alle attività di accompagnamento e creazione delle imprese cooperative, e scadenze chiare per l’utilizzo delle risorse”.


















