Giorno 16 Agosto 2014, alle ore 20,00, nel suggestivo locale dell’ex Discoteca Cabana, un tempo Piccolo Eden, sito in Via Anna Bella n. 8 a Campobello di Licata, sarà presentato il libro di liriche di Salvatore Falsone dal titolo “Dentro e fuori me”, per l’Edizioni Tigulliana di Santa Margherita Ligure (GE) e con il patrocinio dell’Associazione Culturale “Tria Casalia” di Campobello di Licata.
Sono previsti gli interventi del Sindaco di Campobello di Licata, rag. Gianni Picone, del prof. Giuseppe Arcadipane che con pertinenti consigli ha contribuito alla stesura definitiva delle bozze e del prof. Calogero Brunetto, Vice Presidente della Società Agrigentina di Storia Patria, che ha curato la prefazione del libro.
Il valore dell’opera – commenta nella prefazione il prof. Brunetto – è frutto di una saggia e ponderata riflessione astatica dagli archetipi ricorrenti e strutturati, oserei dire originale, che investe anche luoghi e volti irreali, talvolta anonimi, suoni e silenzi sfumati che danno spessore, per dirla con parole sue, all’eburnea e “consistente fiamma che non si spegnerà mai”.
La freschezza dei sentimenti – continua l’accademico – tocca ora la natura, ora la tenerezza dell’amore, ribadisce il valore dell’onestà, del talento e il seme della felicità, rimarca speranzose vie e l’attaccamento alla propria terra natia ed ogni lirica elargisce i contorni di una sicilianità mai sopita, palpitante della nostra realtà.
Salvatore Falsone, impiegato comunale in pensione, scopre sin da giovane la sua vocazione artistica finalizzata oggi alla realizzazione di grandi mosaici, vere opere originali scaturite dalla sua mano impiegando anche pezzi di recupero, dalle diverse componenti lapidee variopinte, lavorate, scheggiate ad hoc, utilizzati come tessere di mosaici colorati! Da un po’ di tempo è dedito alla riflessione personale, attraverso scritti che costituiscono il “corpus poetico” della presente pubblicazione, primo lavoro dell’autore.
Tra gli interventi programmati nella serata di Sabato, la lettura di alcuni brani tra i più significativi delle liriche di Falsone ed alcuni intermezzi musicali con Valentina Alabiso (flauto traverso), Calogero Palermo (tastiere) e Giusy Burgio (voce solista).













