Un dipendente della formazione professionale, che non riceve lo stipendio dal dicembre del 2013, ha deciso di mettere in vendita un rene, con tanto di annuncio su Facebook. Accade a Palermo.
“Mi vedo costretto a mettere in vendita un rene per poter continuare a vivere e dare sostegno alla mia famiglia, ho una dignità ed elemosinare mi fa stare male, preferisco fare questa scelta e non finire in un vortice di usurai e malavitosi. Chi volesse, può contattarmi su Facebook. Non sto scherzando”, dice Mimmo Di Fede, 59 anni, sposato e padre di due figli.
L’uomo è dipendente di un ente a cui è stato revocato l’accreditamento da parte della Regione siciliana, che ha riscontrato irregolarità.

















