Il “bando Corsello” sui tirocini finisce nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, nonostante gli assessori Nelli Scilabra e Giuseppe Bruno lo avessero sconfessato perché non coinvolti nella stesura e nonostante il governatore Crocetta lo avesse “congelato” in attesa di approfondimenti. L’avviso da 70 milioni per 20 mila tirocini porta la firma dell’ex dirigente dei dipartimenti Formazione e Lavoro, Anna Rosa Corsello, che due giorni fa è stata sostituita dal governatore Rosario Crocetta, che ha accolto le sue dimissioni sull’onda delle polemiche per il flop del click day (il 5 agosto scorso), col sistema informatico andato in tilt e 50mila giovani rimasti esclusi dalla selezione on line.
Il nuovo bando fu pubblicato dalla Corsello il 19 agosto scorso sul sito dell’assessorato alla Formazione e venne subito ripudiato dagli assessori Scilabra e Bruno che accusarono la dirigente di non avere concordato con loro l’avviso. Sulla questione intervenne anche il governatore Crocetta, dicendo di voler “congelare il bando”, ipotizzando eventuali modifiche.
Sul flop day e sugli affidamenti diretti fatti dall’amministrazione a Italia Lavoro e alla società ligure Ett la Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali ipotesi di reato contro la pubblica amministrazione; lo stesso ha fatto la Procura presso la Corte dei Conti per eventuali danni all’erario.
La vicenda del flop day martedì è approdata in commissione Lavoro all’Ars, dove oltre alla dirigente Anna Rosa Corsello che ha illustrato con una relazione finita agli atti dei pm i passaggi legati agli affidamenti diretti a Ett e Italia Lavoro, sono stati ascoltati anche gli assessori Scilabra e Bruno. La commissione tornerà a riunirsi sull’argomento mercoledì prossimo.


















