Il Provveditore agli Studi di Agrigento, Raffaele Zarbo, nell’ambito dell’inchiesta relativa alle “104” facili, ha annunciato, che l’amministrazione scolastica adotterà tempestivamente tutti i provvedimenti di natura sia disciplinare, che amministrativa, nei confronti del personale della scuola a vario titolo coinvolto nella vicenda.
“Le cui accurate indagini hanno permesso di fare emergere questo scenario di profonda illegalità – dice Zarbo -, i cui effetti purtroppo riverberano nel mondo della scuola agrigentina con il fenomeno sempre più crescente e preoccupante, fino a diventare abuso, da parte di personale della scuola che, come risulta dai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, grazie a riconoscimenti di sanitari compiacenti ha potuto ottenere il trasferimento o l’assegnazione in sedi più vicino casa a discapito dei propri colleghi, certamente con carriere più lunghe, in virtù proprio della precedenza riconosciuta dalla legge 104 del 1992. Si tratta certamente di una legge di grande civiltà ma il cui il cui uso distorto, finisce col danneggiare anche chi legittimamente avrebbe diritto di fruirne”.
L’Ordine dei medici ha emesso una serie di provvedimenti durante una seduta straordinaria convocata dopo l’ordinanza “La carica delle 104″ firmata dal Gip del Tribunale di Agrigento, Ottavio Mosti, su richiesta della Procura della Repubblica agrigentina. Sospensione dell’esercizio della professione per gli indagati finiti in carcere o agli arresti domiciliari; procedimento disciplinare per il medico legale Gianfranco Pullara, destinatario dell’obbligo di firma dal lunedì al sabato. In carcere sono finiti tre medici: Giuseppa Gallo specializzata in pneumologia, Giuseppe Candioto reumatologo e Antonino Scimé ortopedico; agli arresti domiciliari sono finiti il radiologo Alfonso Russo, l’ortopedico Antonia Matina, il medico del Poliambulatorio di Agrigento Lorenzo Greco, il medico e presidente della Commissione Asp Giuseppe Porcello e lo pneumologo Salvatore Attanasio. Per tutti i medici è stata disposta la sospensione dell’esercizio della professione.












