Se non è una rivoluzione poco ci manca. Dopo diversi lustri la Dedalo Ambiente si fa da parte (come previsto dalla legge) ed i Comuni tornano ad occuparsi direttamente di raccolta a smaltimento dei rifiuti. La normativa regionale infatti stabilisce che dal primo di ottobre l’Ato Ag3 rimanga in vita solo per quel che riguarda la liquidazione, mentre il servizio svolto nei sette Comuni dell’agrigentino cessa.
Di fatto, dunque, i 225 operatori ecologici della Dedalo Ambiente dovranno essere assunti dai Comuni nei quali operano, cioè Licata, Palma di Montechiaro, Naro, Canicattì, Ravanusa, Campobello di Licata e Camastra. Il primo Comune ad avere siglato l’accordo con l’Ato Ag3 è stato Camastra. Il “passaggio delle consegne” di uomini e mezzi avverrà domattina. A Camastra il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sarà garantito da tre operatori ecologici ex Ato Ag3 e da altrettanti mezzi.
Ad organizzare la raccolta e lo smaltimento della spazzatura saranno i competenti uffici comunali. Ma a prendere l’esempio di Camastra, almeno riguardo all’assunzione (per il momento) degli operatori ecologici, dovranno essere anche gli altri sei centri dell’autorità territoriale ottimale. “Per legge il personale deve essere assunto dai Comuni – ha annunciato Rosario Miceli, commissario liquidatore della Dedalo Ambiente – a partire dal primo di ottobre. Forniremo ad ogni ente che ne farà richiesta i mezzi, in comodato d’uso, di quel cantiere”.
Di seguito nota della dedalo Ambiente:
servizio presso le sedi dei Comuni di Palma di Montechiaro e Canicattì, a In riferimento alla nota pervenuta in data 24/09/2014, dalle OO.SS. FP-CGIL, FIT-CISL ed
UILT-UIL – segreterie provinciali di Agrigento, con le quali veniva proclamato lo sciopero per
l’intera giornata dello 06/10/2014 e l’astensione dal lavoro straordinario per le successive nove
giornate a decorrere dal 06/10/2014, dei lavoratori dipendenti della Dedalo Ambiente AG3 S.p.A. in causa del mancato
versamento dello stipendio del mese di agosto 2014 ai lavoratori della sede di Palma di Montechiaro,
del mancato saldo del mese di agosto 2014 ai lavoratori della sede di Canicattì e della mancanza
rassicurazione rispetto ai pagamenti dovuti.
Si rappresenta che non appena i Comuni di Palma di Montechiaro e di Canicattì verseranno quanto
dovuto alla Gestione Cornmissariale si procederà al pagamento dell’intera mensilità di agosto c.a. ai
lavoratori del cantiere di Palma di Montechiaro ed al saldo della mensilità di agosto c.a. ai lavoratori
del cantiere di Canicattì. Si evidenzia che alla data odierna ai lavoratori di Palma di Montechiaro è
stato anticipato parte della mensilità dovuta.
Pertanto, alla luce di quanto sopra rappresentato, si invitano le spett.li 0O.SS. FP-CGIL, FITCISL
ed UILT-UIL – segreterie provinciali di Agrigento, a revocare lo sciopero proclamato per
l’intera giornata dello 06/10/2014 e l’astensione dal lavoro straordinario per le successive nove
giornate a decorrere dal 06/10/2014, dei lavoratori dipendenti della Dedalo Ambiente AG3 S.p.A. in
servizio presso le sedi dei Comuni di Palma di Montechiaro e Canicattì.
Tutto ciò premesso e considerato, questa Società, in occasione della giornata del 06 ottobre
2014, qualora lo sciopero venisse confermato, assicurerà, in tutto l’ambito territoriale della
del1 ‘A T0 A G3, i servizi minimi previsti dalla Legge 146/90 e dall’accordo nazionale di settore.












