Casi simili a distanza ravvicinata. Tutto per non perdere la casa. Momenti di tensione a Biancavilla per i lavori di demolizione di un’abitazione abusiva su disposizione della Procura di Catania. Un centinaio di persone ha circondato una ruspa che si stava dirigendo sul posto. Alcune donne si sono sdraiate per terra per impedire al mezzo di proseguire il cammino. Alcuni manifestanti hanno tentato di forzare il cordone delle forze dell’ordine che li hanno fronteggiati. Due anziane avuto un malore e sono state condotte in ospedale con un’ambulanza. I lavori di demolizione sono cominciati lo stesso nel pomeriggio dopo una mediazione dei carabinieri, che sono riusciti a far sospendere la protesta.
A Vittoria, nel Ragusano, è stato evitato per adesso lo sfratto evitato della famiglia Starace. L’ufficiale giudiziario, trovandosi davanti un muro di persone formato da Forconi e componenti del movimento Mda, ha deciso di rimandare la decisione al prossimo 3 dicembre. “L’unica strada percorribile – ha detto Mariano Ferro, leader dei Forconi – è quella della cessione della casa alla stessa famiglia per mano di un imprenditore che si è fatto avanti, disposto a pagare la cifra necessaria per l’acquisto del bene. Poi se fino a quella data non sarà successo ancora niente, allora noi ci faremo trovare nuovamente qui, come oggi, tutti insieme per impedire questo sciacallaggio”.


















