tribunale-new2Resta in carcere il medico pneumologo Giuseppa Gallo, di Naro. I giudici hanno ritenuto per Gallo, difesa dagli avvocati Francesco Gibilaro e Totò Pennica, sussistenti tutte le accuse. I soli Angelo Gallo di Naro, e il radiologo di Aragona Alfonso Russo, sono tornati completamente liberi. Per il resto, l’inchiesta resiste al vaglio del Tribunale della Libertà che ha confermato quasi tutte le misure cautelari, escludendo a qualche indagato singoli capi di imputazione.
Decine e decine di falsi invalidi con i medici che avrebbero attestato patologie inesistenti in cambio di tangenti e i vari faccendieri e promotori, che avrebbero predisposto tutti gli aspetti logistici che servivano per mettere in atto delle vere e proprie “performance” teatrali.
Nei giorni scorsi lo stesso Tribunale ha confermato il carcere per il bidello di Favara, Antonio Alaimo, difeso dagli avvocati Salvatore Re e Calogero Raia. Gli stessi giudici hanno confermato la misura cautelare per i medici Lorenzo Greco, Antonino Scimè e Salvatore Attanasio (difesi dagli avvocati Antonino Gaziano e Maria Alba Nicotra). Confermate le accuse di corruzione e falso per la funzionaria dell’Inps Gaetana Cacioppo (assistita dall’avvocato Salvatore Pennica). Per la donna il Riesame ha escluso l’associazione a delinquere. Anche per il medico legale Gianfranco Pullara (assistito dagli avvocati Salvatore a Annalisa Russello e Angelo Farruggia), è stata confermata la misura dell’obbligo di firma.
Antonino ravanà