tribunale-new4Riconosciute le attenuanti generiche e sconto di due anni in appello per il collaboratore di giustizia di Naro, Giuseppe Sardino, accusato dell’omicidio del ravanusano Angelo Lentini e della distruzione del cadavere del campobellese Giuseppe Spatazza. La Corte di Assise di Appello di Palermo, ha ridotto la pena da dieci a otto anni di reclusione, riformando in parte la sentenza emessa dal Gup di Palermo, Lorenzo Matassa. La vicenda scaturisce dalle stesse dichiarazioni dello stesso pentito che si è autoaccusato dei due omicidi di mafia. Sardino, l’ultimo braccio destro del capo provincia Giuseppe Falsone, ha confessato di avere avuto un ruolo di primo piano nei due agguati, tirando in ballo anche altri boss. Al momento, però, non ci sono elementi per mandare a processo gli altri presunti responsabili. I due omicidi al centro del processo sono quelli dell’imprenditore Angelo Lentini ammazzato a Ravanusa il primo giugno del 2006, e di Giuseppe Spatazza, vittima di lupara bianca il 18 dicembre dello stesso anno.