Da oggi, a Licata, opera un nuovo gruppo politico formato principalmente da giovani. Il nome che abbiamo scelto, dopo una riflessione attenta e ragionata, è “FAI”. Il motivo è semplice, almeno quanto la denominazione stessa: se ci chiedessero, specialmente in questi giorni di esasperata chiacchiera politica, cosa serve alla nostra città, la risposta sarebbe: il fare.
Semplicità, novità e freschezza sono il filo conduttore che ci lega in questo nuovo progetto. Consapevolezza è il concetto che è già stato, ed è, alla base di molte iniziative che abbiamo costruito e condiviso negli ultimi anni nella nostra città. Tra noi, c’è sia chi ha sempre vissuto il territorio, ma anche chi, dopo aver fatto esperienze fuori dalla Sicilia e dall’Italia, è tornato. E si è reso conto che così non può andare: l’apatia, il blocco, la rassegnazione non condurranno mai allo sviluppo, alla crescita, all’allargamento degli orizzonti, soprattutto lavorativi. Vogliamo iniziare un percorso che non si limiterà a maggio, pur passandoci, e nemmeno ai prossimi cinque anni: vogliamo, con amore e pazienza, creare un habitat idoneo a quanti, onestamente e positivamente, vogliono vivere Licata. I valori che ci animano, le idee che diventano progetto e poi programma, i nostri strumenti, da questo momento, sono a disposizione sia dei soggetti politici già presenti sia dei ragazzi, degli uomini e delle donne che vorranno avvicinarsi al nostro movimento. Dialogo, confronto, condivisione: non solo nei riguardi di chi vive a Licata, ma anche nella direzione di chi è fuori e, magari, vorrebbe tornare.
Auguriamo a tutte le forze politiche un buon lavoro, ripromettendoci di collaborare in vista dell’unico bene che tutti dovrebbero privilegiare nella costruzione del proprio programma: la nostra città.
Da ora in poi, condivideremo il nostro punto di vista e comunicheremo le nostre idee sia a chi ha aderito, come i firmatari di questo documento, sia a chi vorrà partecipare alla nostra azione.
Gino Pira
Chiara Antona
Giuseppe Antona
Noemi Bulone
Giuseppe Malfitano
Alessio Salvaggio


















