7Un problema molto sentito dai giovani del nostro Comune è quello della
mancanza di strutture sportive.
Da oltre 10 anni dopo la realizzazione del Palazzetto dello sport non ne
sono state realizzate altre e questa struttura è oggi inagibile a causa di
infiltrazioni d’acqua dal tetto, quindi nessuna competizione sportiva è
possibile al suo interno. Ma, nonostante cio’, la struttura viene data in
“gestione”  a numerose associazioni sportive locali e teatrali che  usano lo
spazio a disposizione della struttura stessa, per eventi sportivi e
culturali. Le associazioni sportive locali non hanno più spazi a
disposizione e sono costrette ad esercitare le proprie attività in ambienti
non consoni o addirittura in altri comuni. Molti ragazzi infatti sono
costretti a spostarsi presso altri comuni limitrofi dotati di tali
strutture, creando molti disagi a tutti e soprattutto ai minorenni e ai loro
genitori. Pensiamo a tutti quei ragazzi che vogliono praticare il gioco del
tennis: la loro unica speranza è quella di spostarsi nei comuni limitrofi
tra cui Camastra che è dotata di un vero e proprio Tennis Club con tre campi
da tennis ove molti giovani possano allenarsi, giocare, incontrare questo
Sport. Perche’ Naro, citta Fulgentissima non puo’ avere una campo da tennis,
una struttura che possa ospitare tale attivita’ sportiva?. Perche’ le varie
amministrazioni che si sono succedute non hanno pensato di sviluppare
l’attivita’ sportiva a Naro? Qual’e’ l’arcano che impedisce tale
realizzazione strutturale? Non lo sappiamo ne c’e’ dato a sapere. Sempre a
Camastra è stata realizzata, da anni, una struttura che ospita una piscina
comunale perfettamente funzionante e frequentata, dai ragazzi naresi. Anche
a Naro fu realizzata una struttura da destinarsi a Piscina. Ve la ricordate?
L’avete mai vista? Se non avete mai visitato la piscina olimpionica narese,
vi consigliamo di andare al lago e ammirare la grandiosa piscina comunale
che fu realizzata come struttura di appoggio alla diffusione dello sport
intorno al nostro bellissimo lago. Ma, come tutti i sogni o forse incubi, di
un tratto….pufff  tutto si fermo, tutto scomparve, tutto fu eclissato. Oggi
esiste solo un buco per terra che doveva rappresentare la sede naturale
della piscina olimpionica. Solo questo ci resta l’ennesima cattedrale nel
deserto abbandonata agli eventi climatici alla mercede di ladri che si sono
impossessati di materiale asportabile. Peccato, peccato veramente è stata
un’occasione persa per Naro; un’occasione che non ritornera’ mai più. E’
stato bello sognare quando potevamo sognare, oggi, purtroppo, possiamo solo
ammirare, sconcertati, il grande buco.
Un altro caso è quello delle strutture per il calcetto amatoriale esistenti
sul nostro territorio un campetto di calcetto che non si capisce se sia
comunale o sia privato; se gestito da privati che ne traggono profitto o sia
gestito dal comune. Eppure lo spazio dove sorge il campetto, via D. L.
Sturzo, è comunale e la struttura fu realizzata dal comune di Naro. Quindi
perche non deve essere messa a disposizione di tutti coloro che vogliono
praticare lo sport a livello amatoriale o magari agonistico.
Il campo di calcio. Una struttura abbandonata a se stessa che oramai viene
utilizzata dai vari circhi di passaggio visto il grande spazio. Perche tale
struttura non viene ripresa come è stato fatto a Camastra, e resa
perfettamente funzionante favorendo cosi lo sporto giovanile e chissa’…
magari la nascita di giovani campioni.
Quindi, visto che è difficile costruire nuove strutture, occorre recuperare
quelle esistente assicurandosi, pero’, che non siano altre cattedrali
chiuse, abbandonate a se stesse o magari utilizzate per arricchire le tasche
di qualcuno..
Nel  frattempo fate come avete sempre fatto….” Senza”! o vi recate in
qualche comune limitrofe.

GABRIELE TERRANOVA