A Naro c’e’ una persona che tutti chiamano Pepe’, il quale ha un fissazione,
un pallino una utopia: rendere il paese piu bello, riprendere e
ristrutturare i vecchi siti narese tra cui le vecchie “brivaturi” oramai
abbandonate alla loro rovina temporale. Ebbene questa Persona, Peppe Arnone
è il suo nome, dopo tante difficolta’ peripezie e soprattutto dopo aver
speso, gratis, tanto tempo e ammore, è riuscito a restaurare la “brivatura”
di San Calogero (per chi non conoscesse è quella sita al bivio Canicatti’,
Campobello, Camastra). I lavori sono stati lunghi e soprattutto amorevoli
tanto da far ritornare all’antico splendore la vecchia fontana che oramai
era soltanto un rudere. Quale è stata la geniale pensata di Peppe? Quella
di mettere una statua di San Calogero (la vedete nella foto), per
sottolineare il ritrovo della perduta “brivatura” che porta il nome del
Santo Narese.
Bellissimo restauro; tutti passavano per quella strada, si fermavano e
ammiravano quella struttura ritornata a splendere nel panorama narese, e in
considerazione che la statua di San Calogero era stata posta sulla parte
superiore del muro, quasi a proteggere la “brivatura”, il bravo “cristianu”
si faceva il segno della croce e salutava il Santo cosi caro ai naresi.
Ebbene, quella visione, quella statua, dava fastidio a qualcuno, o forse
serviva a qualcuno. Sta di fatto che nottetempo, qualcuno, ha pensato di
rubare l’ effige del Santo privando la “brivtura” di quella visione
religiosa ch mista alla sua bellezza, del tempo passato, risaltava agli
occhi dei naresi. Qualcuno è passato e non avendo notato piu’ la statua a
suo posto a cominciato a chiedere in giro e su face book, che fine avesse
fatto quel piccolo monumento sacro, posto sopra la “Brivatura”.
Immediatamente si è scatenato lo sdegno tra i navigatori naresi (compresi
quelli residenti all’estero) che hanno commentato in malo modo l’atto
ignobile e condannando il ladro che si è impossessato della statua di San
Calogero, messa la’ e che non dava fastidio a nessuno (forse). Oramai si era
capito che la statua era stata rubata da ignobile persona, che l’aveva
sottratta alla sua postazione di guardia e protezione della vecchia
“brivatura”. Chi è stato?, chi poteva commettere un tale e attorce reato? I
commenti sono stati vari su face book, ma come al solito, le parole
rimangono al vento e, lo diciamo a malincuore, purtroppo non si potra’ mai
sapere a chi appartiene la mano sacrilega che ha commesso l’attorce smacco
ai naresi, alla “brivatura” e al Santo narese. Almeno speriamo che la
statuetta sia servita a qualcosa. E, Pepe’ cosa dice di questo fatto. Da
signore com’e’ non si è esposto più di tanto trattenendo la rabbia dentro di
se’ e sperando che qualche di buon’anima possa comprare un’altra statuetta e
rimetterla a posto.
Gabriele Terranova












