consiglioIl presidente della VI Commissione consiliare, Dina Saieva, ha convocato per il 20 marzo una riunione per trattare l’interrogazione del consigliere Antonio Tiranno sul rispetto del decreto del presidente dell’assemblea cittadina.

“E’ vergognoso – attacca Antonio Tiranno – la mia interrogazione doveva produrre effetti migliori per ridurre il numero delle commissioni e invece si convocano riunioni per discutere proprio del mio atto, con un ulteriore dispendio di costi per le casse comunali. Non è possibile che certi presidenti di commissioni si comportino così e decidano di convocare sedute su temi che non gli competono”.


Ma la vicenda fa registrare un ulteriore intervento quello dell’ex presidente del Consiglio comunale Mimmo Licata:

“Dal 3 gennaio 2014, chi doveva vigilare sulle nuove modalità di svolgimento delle riunioni delle Commissioni non l’ha fatto – denuncia Licata -. Chi doveva vigilare sulla riduzione a due delle sedute massime per approvare gli argomenti in discussione con un atto di indirizzo per l’amministrazione comunale da sottoporre all’esame del Consiglio comunale non l’ha fatto; chi doveva vietare l’inserimento all’ordine del giorno delle commissioni di argomenti di competenza di una diversa Commissione consiliare non l’ha fatto. Il presidente del Consiglio deve avere il coraggio delle sue funzioni. Dato che quel decreto non è mai stato revocato è ovvio che è ancora in vigore e pertanto lo si dovrebbe far rispettare”.

Fonte: Carmelo Vella