L’associazione imprese di trasporto passeggeri nella regione sicilia “assotrasporto sicilia”, in seguito alla chiusura dell’autostrada A/19 all’altezza di Scillato annuncia che promuovera’ ogni azione di risarcimento del danno volta alla tutela delle proprie imprese associate.
In particolare, assostrasporto sicilia intende convenire in giudizio tutte le amministrazioni, tra cui in particolare l.’A.N.A.S. e l’assessorato regionale dei trasporti, in relazione ai danni che certamente saranno accusati dalle imprese di trasporto passeggeri su gomma dell’isola, siano esse di trasporto pubblico locale che di noleggio da rimessa.
Ed infatti, l’interruzione dell’autostrada A/19 rischia di porre in una crisi irreversibile le imprese che operano in questo settore e che gia’ versano in uno stato di profonda difficolta’.
In particolare, assostrasporto sicilia evidenzia come il mancato pronto ripristino dell’autostrada A/19 rendera’, di fatto, impossibile la copertura dei costi di gestione, per quelle imprese che prima utilizzavano la detta autostrada come percorso.
A tal riguardo l’associazione e le imprese associate si sono gia’ rivolte allo studio legalit – avvocati associati in persona degli avv.ti Giovanni Puntarello e Francesco Vaccaro.
Questi ultimi, nelle prossime settimane, redigeranno degli atti di diffida e di costituzione in mora in ordine ai danni che sicuramente si produrranno in capo alle proprie imprese associate, come conseguenza della situazione che si e’ venuta a creare.
La stima dei danni sara’ quantificata unitamente ai tecnici del settore che gia’ operano in Assotrasporto – Sicilia.
Ad un primo esame tali danni possono quantificarsi in diversi milioni di euro all’anno, anche in ragione della ferrea normativa comunitaria e nazionale, da cui si ricavano precise prescrizioni anche in ordine agli orari di guida che dovranno risultare rispettati dai dipendenti delle varie imprese di trasporto pubblico locale e di noleggio da rimessa.
In particolare, l’impossibilita’ di far superare un certo numero di ore di lavoro ai propri dipendenti, comportera’ che le imprese del settore si vedranno costrette finanche a dover utilizzare dell’ulteriore personale con dei costi che arriveranno a raddoppiarsi.
Il presidente di assotrasporto sicilia, Renato Speciale, tiene a precisare come la denuncia portata avanti dalla propria associazione non possa in nessun modo assumere carattere propagandistico.
Si consideri infatti come i costi delle imprese che operano in tale settore possano individuarsi:
a) nei costi di trazione ( intesi come consumo medio/costo gasolio/lunghezza tratta);
b) nei costi del personale (che aumentano tanto più, quanto più lunga è la durata del trasporto);
c) nei costi di manutenzione dei mezzi (che lievitano all’aumentare della permanenza delle ore su strada).
E’ evidente come con l’aumentare del percorso, vi sia inevitabilimente una lievitazione dei costi in relazione a tutte le voci sopra menzionate.
Con riferimento ai costi di trazione, si evidenzia come gli stessi potranno arrivare finanche ad aumentare del 20% e cio’ in particolare per quelle imprese che si trovano sul versante etneo /ragusano /siracusano ed operano, nell’espletamento dei propri servizi verso palermo.
Le imprese che operano sul detto versante, infatti, saranno costrette ad utilizzare in luogo della direttrice a/19 (palermo-catania),il percorso che comprende la percorrenza delle autostradea/18 / a/20 (secondo il percorso catania-messina messina-palermo).
Le imprese associate oggi si trovano nell’imbarazzo di comunicare alle committenze varie (in questo specifico periodo scuole ed istituti vari) che i preventivi che impegnavano l’esecuzione del servizio non sono piu’ applicabili per ovvi motivi di sicurezza e bilancio.
E’ impensabile che chi dovesse vigilare, impedendo che la frana travolgesse l’autostrada, non abbia disposto nessun intervento.
In ragione di cio’, ove dovessero sorgere delle responsabilita’ penali, Assotrasporto Sicilia intende fin d’ora costituirsi parte civile.
Nei prossimi giorni renderemo note le modalita’ di adesione per le imprese di tpl e noleggio (anche eventualmente non associate) all’azione collettiva che stiamo predisponendo.
Renato speciale – Presidente Assotrasporto Sicilia –


















